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Vibo, riconoscimento per il comandante della stazione dei Carabinieri, Astorina

Importante riconoscimento per il Luogotenente Riccardo Astorina, comandante della stazione dei carabinieri di Vibo Valentia.

Gli è stata conferita la qualifica di primo luogotenente, un riconoscimento che è il grado più alto del ruolo marescialli delle Forze Armate italiane. Nell’Arma dei carabinieri, il grado corrispondente a primo luogotenente è luogotenente carica speciale e il distintivo di grado è costituito da tre barrette d’argento su sfondo rosso e da due stellette d’oro su sfondo rosso.

Quarantotto anni, quindici dei quali al vertice della Stazione di Vibo Marina – territorio fulcro di una guerra di mafia ora latente tra vecchia guardia e emergenti della ‘ndrangheta vibonese – Riccardo Astorina, oggi alla guida della Stazione carabinieri di Vibo Valentia, si è sempre distinto per la sue qualità professionali, ricevendo attestati, pubbliche benemerenze al merito: «Un carabiniere sempre in prima linea», è stato definito.

Riccardo Astorina, che ha pure ricevuto la Medaglia Mauriziana al merito, che viene concessa con Decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro della Difesa, ovvero su iniziativa dei Ministri dell’Interno o delle Finanze, agli Ufficiali e Sottufficiali, “particolarmente meritevoli”, annovera quindi un altro prestigioso traguardo.

Infatti, il riordino delle carriere che ha interessato le categorie dei sottufficiali, dei graduati e quella dei militari di truppa ha stabilito un nuovo sistema di avanzamento che, oltre a premiare il merito, uniformasse il trattamento del personale all’interno del comparto difesa e sicurezza, da qui la qualifica che nell’Arma dei Carabinieri tale è denominata luogotenente “carica speciale”, di cui può fregiarsi il comandante della stazione di Vibo Valentia, Riccardo Astorina.

Il Luogotenente Riccardo Astorina, nella sua lunga attività al servizio dell’Arma, si è sempre distinto ricevendo importante riconoscimento per l’azione portata avanti in diverse operazioni, come, ad esempio, l’Attestato di Pubblica Benemerenza al Merito Civile ricevuto il 6 maggio 2011, per il suo “Chiaro esempio di elette virtù civiche e alto senso del dovere”. In questo caso, si ricorda nella motivazione, “Libero dal servizio, con pronta determinazione, insieme ad altri militari non esitava a soccorrere un uomo che intendeva suicidarsi lanciandosi nel vuoto da un parapetto stradale. Dopo averlo afferrato, unitamente ai colleghi, nell’ istante in cui stava per lasciarsi cadere, riusciva a trarlo in salvo”.

Arruolato nel 1989, originario di Catania, formazione e prime esperienze nelle zone calde del Napoletano, poi nel Crotonese, quindi nel Vibonese, di lui si dice che è «Un carabiniere sempre in prima linea al quale non si deve dir nulla, semmai è a lui che ci si rivolge per avere informazioni e consigli».

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