MESSINA – Dopo settimane di incertezze e tensioni, il club giallorosso ha trovato un accordo con la Doadi Srls, società che affiancherà la dirigenza nella gestione della continuità sportiva. Un passo che, almeno sulla carta, garantisce la possibilità di affrontare la stagione 2025/26 e – forse – di presentarsi già domenica a Lamezia Terme per la Coppa Italia di Serie D.
Alla guida operativa ci sarà Giuseppe Peditto, nominato direttore generale con pieni poteri. Toccherà a lui occuparsi della costruzione della squadra e dello staff tecnico, in tempi ristretti e con un calendario che non concede pause. I tifosi attendono segnali concreti, mentre in città serpeggia la voglia di rivedere il Messina protagonista, nonostante le difficoltà.
E proprio le difficoltà non mancano. La più pesante è rappresentata dalla penalizzazione di 14 punti inflitta dal Tribunale Federale per irregolarità nei pagamenti. Una vera e propria zavorra che costringerà i giallorossi a iniziare il campionato da fanalino di coda, con l’obbligo di una rimonta disperata sin dalle prime giornate.
Una buona notizia sicuramente per il Messina e la città dello Stretto, ma anche per il Girone I del campionato di Serie D che rischiava di partire monco dall’inizio. Invece, adesso il club giallorosso siciliano può guardare al futuro, consapevole di avere davanti una montagna da scalare.
Il futuro del club resta legato anche ai pronunciamenti del Tribunale, che dovrà esprimersi in maniera definitiva sulla validità dell’accordo. Nel frattempo, però, il Messina torna a respirare aria di campo: la Coppa Italia e l’esordio in campionato saranno il banco di prova per capire se la squadra riuscirà a trasformare le difficoltà in energia positiva.

