Calcio

Catanzaro, clamoroso Turati: salta la panchina giallorossa, va allo Spezia

Immagine creata con l'ausilio dell'Ai

Un vero e proprio terremoto nel mercato degli allenatori di Serie B. Marco Turati, che sembrava ormai destinato alla panchina del Catanzaro per raccogliere l’eredità di Alberto Aquilani, avrebbe deciso di cambiare destinazione e accettare la proposta dello Spezia.
Una svolta improvvisa, inattesa e per certi versi clamorosa, perché il tecnico aveva già raggiunto da tempo un’intesa con il club giallorosso. Un accordo che, secondo quanto trapelato, non sarebbe stato ancora formalmente depositato, ma che aveva comunque portato il Catanzaro a considerare Turati come il nuovo punto di partenza del progetto tecnico per la prossima stagione.

Nelle ultime ore, invece, lo scenario è completamente cambiato. Lo Spezia si sarebbe inserito con decisione, forte anche della presenza del direttore sportivo Guido Angelozzi, dirigente che Turati conosce molto bene e con il quale ha già condiviso una pagina importante proprio in Liguria, ai tempi dello storico percorso che portò il club spezzino in Serie A con Vincenzo Italiano in panchina.
In terra ligure l’accordo viene dato ormai per fatto, anche se manca ancora l’ufficialità. Prima, però, resta da chiarire la posizione con il Catanzaro. Ed è proprio questo il nodo più delicato: Turati dovrà liberarsi dall’impegno assunto con la società giallorossa, aprendo inevitabilmente anche valutazioni di natura contrattuale e gestionale.

Per il Catanzaro si tratta di una frenata pesantissima. Dopo l’addio di Aquilani, approdato al Sassuolo, la dirigenza aveva individuato in Turati il profilo ideale per aprire un nuovo ciclo: un tecnico giovane, ambizioso, reduce dall’esperienza al Siracusa e cresciuto alla scuola di Vincenzo Italiano. Una scelta coraggiosa, ma ormai considerata definita.
Il dietrofront cambia tutto. Le Aquile dovranno tornare rapidamente sul mercato degli allenatori, in una fase già avanzata della programmazione estiva, con ritiro, mercato e costruzione della rosa che richiedono una guida tecnica chiara e immediata.

Per lo Spezia, invece, l’arrivo di Turati rappresenterebbe il primo tassello del nuovo corso targato Angelozzi. Un profilo emergente, ma già legato all’ambiente spezzino e a una filosofia di lavoro ben precisa.
Resta ora da capire quali saranno i prossimi passaggi formali. L’ufficialità non è ancora arrivata, ma la direzione sembra tracciata: Turati si allontana dal Catanzaro e si avvicina con forza allo Spezia. Un epilogo che, se confermato fino in fondo, avrebbe davvero del clamoroso.