VIBO VALENTIA – A Vibo Valentia si respira entusiasmo nella pallavolo: il ritorno alla Tonno Callipo Vibo di Tonino Chirumbolo, tecnico di lungo corso e punto fermo del volley calabrese, ha portato nuova linfa all’universo giallorosso. Dopo una stagione ricca di spunti e sfide, è tempo di bilanci e di guardare avanti con grinta e determinazione.
Chirumbolo, oggi responsabile del settore giovanile, ha tracciato un quadro lucido del lavoro svolto: “Il mio rientro a Vibo è stato come tornare a casa. In dodici anni qui ho costruito tanto, e reinserirmi nel sistema-Callipo è stato naturale. La promozione della femminile? Il giusto premio a una stagione intensa e ben costruita”.
Le soddisfazioni non sono mancate: la femminile ha centrato l’obiettivo promozione, le maschili di Serie B e C si sono comportate egregiamente, e anche se le formazioni giovanili non sono arrivate in fondo alle Finali Nazionali, l’impegno è stato massimo. Ma la sfida più importante, forse, si gioca proprio sul vivaio.
“La A1 era un richiamo fortissimo, certo. Ma oggi vogliamo che i giovani scelgano la Tonno Callipo per la qualità che offriamo – ha spiegato Chirumbolo –. Stiamo investendo su istruttori preparati, per continuare a costruire futuro con basi solide, nonostante l’assenza dalla massima serie.”
Nel settore femminile i numeri crescono, i gruppi Under 14 e 16 hanno visto un boom di partecipazione grazie anche al lavoro puntuale di tecnici come Gessica Tavella e Stefano De Cicco. Intanto, si lavora senza sosta per completare l’organigramma delle prime squadre e prepararsi a una nuova stagione da protagonisti.
Sotto traccia, la Tonno Callipo disegna già il domani, forte della tradizione e dell’ambizione. E da settembre, a Vibo, si tornerà a battere forte… il cuore del volley.
- Estate Trenitalia, nuovi treni per la Calabria e più corse per Tropea e località turistiche
- Erosione a Crucoli, Librandi protesta in mare: «La Regione dia risposte subito»
- WeDei, a Spilinga il progetto dei giovani per valorizzare il territorio vibonese
- Serie D, Girone I tutto siciliano-calabrese? Le 18 squadre ci sono, ma restano alcune incognite
- Vibonese, la cordata Vullo non scalda la piazza, Fera sì. La palla passa al sindaco

