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Earth Hour 2026, anche la Calabria spegne le luci per il Wwf

Un’ora per il Pianeta, un’ora per il futuro. Sabato 28 marzo torna l’Earth Hour – l’Ora della Terra, la grande mobilitazione globale promossa dal WWF e rilanciata sul territorio dal WWF Valle dello Stilaro – Vibo Valentia.

Un appuntamento ormai simbolico, giunto alla ventesima edizione, che quest’anno assume un valore ancora più forte: il WWF Italia celebra infatti i suoi 60 anni, invitando cittadini e istituzioni a spegnere le luci alle 20:30 per 60 minuti e accendere una nuova consapevolezza ambientale.

Il territorio risponde: Vibo e provincia in prima linea

Anche quest’anno il Vibonese risponde presente. La città di Vibo Valentia spegnerà le luci del Municipio e del Teatro comunale, mentre numerosi comuni della provincia hanno aderito all’iniziativa: Mileto, Polia, Francavilla Angitola, Zungri, Ricadi, Jonadi e Zambrone.
Un segnale importante che si inserisce in una mobilitazione più ampia che coinvolge tutta la Calabria e l’intero Paese.
La crisi climatica non è più una minaccia lontana, ma una realtà concreta. Eventi estremi, cambiamenti ambientali e fragilità dei territori impongono una presa di coscienza collettiva.
Il WWF, attraverso il report “Rinnovabili, energia per la pace”, sottolinea come la dipendenza da fonti fossili – petrolio e gas – sia spesso legata anche a conflitti internazionali, rafforzando la necessità di una transizione verso energie pulite.

Risparmio energetico, sostenibilità e rinnovabili sono oggi parole chiave per costruire un futuro più sicuro. Dalle grandi capitali ai piccoli centri, Earth Hour unisce milioni di persone. In Italia si spegneranno simbolicamente monumenti iconici come il Colosseo e la Basilica di San Pietro.