LAMEZIA TERME – Toni Lio, tecnico del Sambiase, è intervenuto ai nostri microfoni per fare il punto sulla preparazione precampionato, le ambizioni della sua squadra e le prospettive del girone I di Serie D. Tanti i temi affrontati in una lunga e interessante chiacchierata, tra mercato, obiettivi e riflessioni sul calcio dilettantistico.
Il Sambiase è attualmente in ritiro alla Giurlanda fino al 13 agosto, in vista della nuova stagione. Lio si dice soddisfatto del gruppo a disposizione, pur consapevole che sarà necessario operare delle scelte dolorose.
“Ho trovato un gruppo predisposto al lavoro, ragazzi seri che stanno dando il massimo. Abbiamo fatto un’amichevole contro il Monopoli, squadra di Lega Pro, e abbiamo avuto ottime indicazioni. La squadra è compatta e ha voglia di dimostrare”, ha spiegato Lio.
“Non ho chiesto nulla alla società, sono stato accontentato in tutto e per tutto. Forse qualcuno dovrà andare via perché numericamente siamo troppi, e dispiace perché tutti stanno dimostrando di poter restare. Ma bisogna fare delle scelte”.
Il girone I e le grandi favorite
Con la composizione dei gironi ormai ufficiale, si comincia a delineare la griglia delle favorite. Tra queste, Reggina e Nissa sembrano le squadre da battere.
“Fa piacere che un allenatore esperto come Esposito ci collochi nella prima fascia”, ha commentato il tecnico del Sambiase.
“Però ogni campionato ha la sua storia. Oltre a quelle tre, aggiungerei anche Gela e Savoia, che sono ben attrezzate. Il girone I è sempre complicato, con tante squadre competitive”.
Tra le insidie, ci saranno anche le squadre campane, che secondo Lio restano tra le più temibili.
“Savoia e Gelbison sono due squadre da attenzionare. Il Savoia ha una storia importante, una piazza calda, e il direttore Mazzei sa costruire squadre forti.”.
Il derby con la Vigor e le calabresi
Tra le novità più attese della stagione, il ritorno del derby tra Sambiase e Vigor Lamezia, due squadre della stessa città che si affronteranno in Serie D.
“Finalmente si torna a giocare un derby vero. Io l’ho vissuto da calciatore e ti posso garantire che c’è una cornice di pubblico che neanche in Serie C si trova”, ha detto Lio con emozione.
“Dispiace però che le squadre calabresi in Serie D siano solo quattro. Una volta erano molte di più: Rossanese, Corigliano, Locri… ora è un peccato vedere solo poche rappresentanti”.
Un altro tema caldo è quello della sostenibilità economica della Serie D, diventata sempre più simile a un campionato professionistico, soprattutto al Sud.
“È un campionato dispendioso. Però se uno non ha le possibilità, deve fare di necessità virtù. Il Sambiase ha sempre mantenuto gli impegni, altre società invece sono andate oltre le proprie risorse e si sono ritirate. Non è giusto prendere impegni e poi non pagarli, soprattutto con persone che vivono di calcio”, ha detto il mister con tono deciso.
La Reggina, tra sogni e realtà
Alla Reggina, da calabrese, Lio augura il meglio. “Spero sia l’anno buono. È una piazza che merita ben altro. Non so se la squadra sia più forte o meno rispetto all’anno scorso, ma l’allenatore è esperto e saprà cosa serve. Di certo ci sarà da soffrire, perché il girone I è durissimo: ne sale solo una”.
La riforma della Serie D: è il momento di cambiare? “Se vinci i playoff ma non sali di categoria, è solo una spesa in più per le società. Se non portano a nulla, non hanno senso. Se ne parla da anni, ma è ora di cambiare il format”.
Infine, un messaggio ai tifosi giallorossi.
“So il calore e la passione che mettono. Posso promettere che la squadra darà tutto in ogni partita. Entreremo in campo per sudare la maglia e onorare la storia del Sambiase”.
Il 31 agosto il primo appuntamento ufficiale, con un possibile derby in Coppa Italia. Toni Lio e il suo Sambiase sono pronti: inizia un’altra stagione tutta da vivere. “E’ una ipotesi più che plausibile quella di iniziare con un derby – ha concluso il tecnico sambiasino-. Nel preliminare la Vigor dovrà incolntrare un Messina che non ha ancora una società e una squadra”.

