Serie D

Giudice Sportivo, multa pesante per il Sambiase, quattro giornate a Sarao (Nissa)

Il Giudice Sportivo del campionato di Serie D Girone I interviene con decisione dopo l’ultimo turno, sanzionando società e calciatori per episodi verificatisi nel corso e al termine delle gare. Tra ammende e squalifiche, il quadro restituisce una giornata segnata da tensioni e comportamenti sopra le righe.

AMMENDE ALLE SOCIETÀ

La sanzione più pesante riguarda il Sambiase, multato con 2.000 euro per il comportamento dei propri sostenitori, che durante la gara hanno lanciato sputi e una bottiglietta di plastica semipiena verso i calciatori avversari, senza colpire alcuno. Alla società lametina viene inoltre contestata la partecipazione di propri tesserati a una mischia nel post gara.
Ammenda di 600 euro per la Nissa, i cui tesserati sono stati coinvolti in una rissa al termine dell’incontro.

Sanzione da 500 euro sia per la Sancataldese che per la Vigor Lamezia: in entrambi i casi si è verificato un principio di rissa tra tesserati, scaturito da comportamenti provocatori e prontamente sedato dai dirigenti delle due società.
Multa di 400 euro all’Enna per l’utilizzo di materiale pirotecnico (due petardi) da parte dei propri sostenitori nel settore loro riservato.
Infine, 200 euro di ammenda al Paternò per non aver effettuato la lettura del comunicato antiviolenza prima dell’inizio della gara.

SQUALIFICHE: STANGATA SU SARAO

Tra i calciatori, il provvedimento più severo riguarda Manuel Sarao della Nissa, squalificato per quattro giornate. L’attaccante, al termine della gara, dopo il lancio di una bottiglietta verso di lui, si è avvicinato alla recinzione del settore ospiti colpendo con uno schiaffo un sostenitore avversario.
Una giornata di squalifica per Andrea Sabella (Vigor Lamezia), sanzionato per gesti provocatori nei confronti dei tifosi avversari al termine del match. Sempre una giornata di stop per Perricci Gabriele (Sambiase 2023), Raffaele Spina (Enna), Valentin Haberkon (Sambiase).