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III Trail di Corsa in Montagna ad Altomonte, iniziato il conto alla rovescia

La gara è in programma domenica 13 giugno nella Tenuta del Castello di Serragiumenta. In palio i titoli regionali Fidal Assoluti/Master Individuali e di Squadra e il Titolo Nazionale ASI.

La macchina organizzativa della CorriCastrovillari, presieduta da Gianfranco Milanese, sta mettendo a punto gli ultimi dettagli per garantire una manifestazione impeccabile, emozionante e divertente, per ricominciare a vivere, partendo proprio dallo sport.

Alternando salite e discese, gli oltre cento corridori, provenienti da tutta Italia, affronteranno questa sfida di 14 km completamente immersi in uno scenario bucolico, che si inerpica dai piedi del Pollino fino alla piana di Sibari, scorgendo all’orizzonte il Mar Jonio, con un dislivello totale di circa 330 metri. Come in una sequenza d’immagini mozzafiato, gli uliveti lasceranno il posto ai filari d’uva, ai pescheti, lungo il Viale delle botti, fino ai “Neri di Calabria” – rinomata zona dei maialini neri – per giungere all’Albero delle Streghe e all’omonimo bosco. Infine, a partire dal 13° km, gli atleti arriveranno al cospetto della mitica “Selva Oscura”, che gravita intorno alla proprietà. Nell’anno in cui si celebra Dante (700 anni dalla morte) non si sarebbe potuto scegliere luogo più appropriato. Qui, la natura selvaggia fatta di scale in terra e fitta vegetazione metterà a dura prova i corridori. Un percorso molto tecnico che culminerà nel rettilineo finale che porta al traguardo davanti al Castello, che svetta imperioso nella sua bellezza senza Tempo, risalente al XVI secolo, quando il decimo conte di Altomonte, Pietro Antonio Sanseverino, lo fece erigere.

Al termine della gara, proprio dinnanzi alla Tenuta di Rita Bilotti e Paolo Canonaco, si svolgerà la cerimonia di premiazione con i 3 titoli regionali Fidal ed 1 titolo nazione ASI di Corsa in Montagna; inoltre, le prime cinque squadre con un minimo di 5 atleti al traguardo verranno premiate con una medaglia e un pacco dono contenente le prelibatezze della nostra terra, insieme ad una calamita-ricordo realizzata dall’artista Luciano Campolongo, simbolo evidente di come la corsa in montagna, riconosciuta dalla Fidal come un’importante specialità sportiva, riesca in modo eccellente a coniugare sport e turismo.

La CorriCastrovillari, detentrice degli ultimi tre titoli del Campionato di Corsa in Montagna per il Sud Italia, è l’avversario da battere: «Abbiamo accettato questa sfida organizzativa durante la prima fase del Covid, con la speranza che tutta l’organizzazione non venisse resa vana da una recrudescenza del virus – ha dichiarato il Presidente Milanese -. Dal momento che alla Fidal bisognava comunicare le date entro novembre, animati da grande coraggio e fiducia, abbiamo pianificato l’evento pur rimanendo chiusi in casa. La preparazione è al massimo per rendere questa prova degna dei titoli che rappresenta. Mi corre l’obbligo di ringraziare tutto il direttivo della CorriCastrovillari che mi è stato vicino e mi ha supportato in ogni fase logistica: Francesco Gradilone, Gaetano D’Elia, Letizia e Michele Spingola, Pasqualino Frascino, Antonio e Valentina Perrone; insieme all’Associazione ciclistica di Castrovillari con Antonio e Francesco Limonti. Siamo certi – ha aggiunto Milanese – che la voglia di correre possa dare vita ad una bella gara nel verde».

Il ritrovo per la giuria e i concorrenti è fissato per le ore 8.00 con conseguente ritiro dei pettorali e chip.

La gara parte alle ore 9:30 per la 9 Km e alle ore 10:00 per la 14 Km. Lungo il percorso saranno predisposti ristori di acqua, assistenza sanitaria e assistenza di Associazioni di Volontariato.

Alla fine della gara seguirà cerimonia di premiazione.