Prima Categoria

Il Locri vola: 3-1 al Sant’Onofrio e sorpasso in classifica

Prestazione di carattere, gioco brillante e tre punti pesantissimi. Il Locri di mister Iervasi domina il confronto diretto contro il Sant’Onofrio, si impone con un netto 3-1 e mette la freccia in classifica generale, lasciandosi alle spalle proprio gli avversari di giornata.

A prendersi la scena è il giovane talento locrese Rocco Barbuto, autore di una splendida tripletta – la prima in carriera – che certifica una giornata da incorniciare per lui e per tutta la squadra.

Primo tempo: Locri padrone del campo

L’approccio dei padroni di casa è da grande squadra. Sin dai primi minuti il Locri prende in mano il pallino del gioco, mostrando organizzazione, intensità e qualità nelle trame offensive. Il Sant’Onofrio fatica a contenere le accelerazioni locali e, dopo appena venti minuti, si ritrova sotto di due reti, senza essere mai riuscito a impensierire seriamente Schiavello.

La gara sembra in controllo totale, ma a metà della prima frazione un episodio riaccende la tensione. Un pizzico di nervosismo e un momento di distrazione consentono agli ospiti di accorciare le distanze sul 2-1, riaprendo temporaneamente il match.

Ripresa: ordine ristabilito e sigillo finale

Negli spogliatoi mister Iervasi riordina le idee e al rientro in campo il Locri ritrova compattezza e lucidità. I ragazzi seguono le indicazioni del tecnico e tornano a macinare gioco, fino a trovare la terza rete ancora con Barbuto, che chiude definitivamente i conti.

Il 3-1 finale sta persino stretto ai padroni di casa, capaci di produrre una mole di gioco importante ma meno precisi sotto porta di quanto avrebbero meritato. Il pubblico applaude convinto: una delle migliori prestazioni stagionali.

Classifica e prospettive

Il successo consente alla squadra del presidente Carlo Alia di uscire dalla zona calda dei playout, dando continuità a un percorso in netta crescita. Dal mese di dicembre il roster allestito dal direttore sportivo Paolo Spadaro sta viaggiando con un ruolino di marcia significativo, segno del lavoro svolto da mister Iervasi nel plasmare un gruppo compatto e consapevole.