Una giornata di sport, identità e appartenenza. A Nao di Jonadi si è tenuta la seduta straordinaria del Consiglio comunale per il conferimento della cittadinanza onoraria a Gaia Maris, atleta della Nazionale Italiana Femminile di rugby.
Il Consiglio comunale, riunito presso la Scuola dell’Infanzia di Nao, ha approvato all’unanimità il prestigioso riconoscimento, proposto e fortemente voluto dal sindaco Fabio Signoretta, che ha inteso rendere omaggio a una sportiva capace di rappresentare, con impegno, sacrificio e passione, i valori più autentici dello sport e il legame profondo con le proprie origini jonadesi.
Nel corso della cerimonia, il sindaco Signoretta ha ricordato anche un dato significativo: Gaia Maris è la seconda cittadina onoraria nella storia del Comune di Jonadi, dopo Wanda Ferro, alla quale il riconoscimento era stato conferito qualche anno fa dalla precedente amministrazione. Un passaggio che rende ancora più importante il valore istituzionale della decisione assunta dal Consiglio comunale.
Il legame tra Gaia Maris e il territorio vibonese era stato portato alla luce da Vibosport, tra i primi a scovare e raccontare le radici jonadesi dell’atleta azzurra. Una scoperta giornalistica che ha acceso i riflettori su una storia bella e significativa: quella di una giovane donna cresciuta sportivamente lontano dalla Calabria, ma con un filo familiare e affettivo ben saldo con Nao, frazione del Comune di Jonadi.
Da quella ricostruzione è nato un percorso di attenzione e valorizzazione culminato nel conferimento della cittadinanza onoraria. Un riconoscimento che non rappresenta soltanto un tributo formale, ma il segno concreto di una comunità che riconosce come propria una campionessa capace di portare in alto i valori dello sport italiano.
Alla cerimonia sono arrivati anche i saluti del presidente del Rugby Trento e del sindaco di Trento, a testimonianza del ponte ideale creato dalla storia personale e sportiva di Gaia Maris tra il Trentino, dove l’atleta è cresciuta e si è formata, e la Calabria, terra delle sue radici.
Presente alla seduta anche il delegato provinciale del CONI Michele La Rocca, la cui partecipazione ha sottolineato il valore sportivo e istituzionale dell’iniziativa. La cittadinanza onoraria a Gaia Maris diventa infatti un messaggio importante per tutto il movimento sportivo: lo sport non è soltanto risultato agonistico, ma anche appartenenza, memoria, identità e capacità di creare legami tra territori diversi.
Per Jonadi, Nao e l’intero territorio vibonese si tratta di una pagina di grande significato. La cittadinanza onoraria a Gaia Maris premia una protagonista dello sport nazionale, ma rappresenta anche il coronamento di una storia che Vibosport aveva saputo individuare e raccontare, restituendo alla comunità jonadese il legame con un’atleta della Nazionale Italiana Femminile di rugby.
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