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Karate, la Fortitudo Reggio cresce al Gorilla Camp con i campioni mondiali

Cinque giornate di allenamenti, confronto e condivisione con alcuni dei maggiori esponenti del karate internazionale. Si è conclusa a Riccione l’edizione 2026 del Gorilla Camp, l’appuntamento ideato e organizzato dal campione olimpico Luigi Busà, capace anche quest’anno di richiamare atleti e società provenienti da tutta Italia e dall’estero.
La seconda edizione della manifestazione si è svolta dall’8 al 12 luglio al Playhall di Riccione, trasformando la città romagnola in uno dei principali punti di incontro estivi per gli appassionati della disciplina.

Tra le società partecipanti anche la Fortitudo 1903 Reggio Calabria, prestigioso sodalizio insignito del Collare d’Oro al Merito Sportivo del CONI, presente con una numerosa delegazione di giovani karateka.

Nove atleti reggini sul tatami di Riccione

A rappresentare la società calabrese sono stati gli atleti Chiara Chirico, Antonino Cuzzocrea, Giuseppe Ferrinda, Fabio Chiricosta, Simone Polimeni, Giulia Barone, Samuele Casile, Christian Casile e Aleksandra Romolo, Marco Nucara e Luca Di Marno.
La delegazione è stata accompagnata dal presidente Riccardo Partinico e dal tecnico Rossella Zoccali, che hanno seguito i ragazzi durante tutte le attività previste dal programma.

Per gli atleti reggini il Gorilla Camp ha rappresentato un’importante occasione di crescita tecnica e personale. Le sedute di allenamento hanno permesso ai partecipanti di confrontarsi con metodologie differenti e di approfondire diversi aspetti del karate, dalla preparazione fisica alle tecniche di kata e kumite, fino alla gestione mentale della gara.

Sul tatami con i protagonisti del karate internazionale

A rendere particolarmente prestigiosa l’edizione 2026 è stata la presenza di numerosi tecnici e campioni di livello mondiale. Accanto a Luigi Busà, oro olimpico nel kumite ai Giochi di Tokyo, hanno messo la propria esperienza a disposizione degli atleti il turco Uğur Aktaş, medaglia di bronzo olimpica, e il giapponese Koji Arimoto, campione mondiale di kata.
Il gruppo dei docenti è stato completato da Sebastiano Busà, storico allenatore dell’olimpionico azzurro, da Lorena Busà, tecnico del Centro Sportivo Carabinieri, e da Savio Loria, tecnico del Gruppo Sportivo Fiamme Gialle.

Non solo allenamenti: sport e aggregazione

Il Gorilla Camp non è stato esclusivamente un momento di alta specializzazione. Il programma ha riservato spazio anche alla socializzazione e al divertimento, elementi fondamentali soprattutto nel percorso formativo degli atleti più giovani. Tra le iniziative più apprezzate la giornata trascorsa all’Aquafan di Riccione, durante la quale i partecipanti hanno potuto rafforzare lo spirito di gruppo e condividere un’esperienza lontana dal tatami.

Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente della Fortitudo 1903, Riccardo Partinico, che ha voluto sottolineare la qualità dell’organizzazione e il valore dell’esperienza vissuta dalla delegazione reggina.

«Rivolgiamo le nostre congratulazioni a Luigi Busà e a tutto il suo staff per avere realizzato ancora una volta un evento di altissimo livello tecnico e organizzativo. I nostri ragazzi hanno avuto la possibilità di allenarsi con grandi campioni e di vivere giornate intense di sport, crescita e aggregazione. Torniamo a Reggio Calabria con nuove conoscenze, maggiore entusiasmo e tanti insegnamenti preziosi per il futuro».