Serie D

Nebbia, fango e nervi a pezzi: la Vibonese crolla al Razza nello scontro salvezza

VIBO VALENTIA – Più che una partita di calcio, una vera battaglia nel fango e nella nebbia. Al Luigi Razza va in scena un pomeriggio surreale, con visibilità ridotta al minimo e un terreno di gioco ai limiti della praticabilità che finisce per condizionare ogni giocata. In questo scenario caotico e nervoso, la Vibonese perde lo scontro diretto contro la Sancataldese e vede complicarsi ulteriormente il proprio cammino verso la salvezza.
Sin dalle prime battute si è capito che non sarebbe stata una gara normale. Il campo, pesante e sconnesso, frenava il pallone e rendeva difficoltosa qualsiasi giocata pulita, mentre la nebbia limitava la visuale e contribuiva a rendere tutto più complicato. In queste condizioni la Sancataldese ha mostrato un approccio migliore, più aggressivo e più concreto, portandosi con decisione dalle parti di Marano già nei primi minuti, soprattutto sugli sviluppi dei calci piazzati.

La Vibonese ha provato a rispondere con una punizione di Carnevale e con un paio di iniziative sccorodnate e imprecise di Coulibaly, ma sono stati tentativi isolati, troppo poco per spostare l’equilibrio di una prima frazione che ha visto gli ospiti più presenti, più ordinati e soprattutto più pronti a leggere una partita da giocare con intensità e attenzione.
La sensazione, però, era che la Sancataldese avesse in mano l’inerzia del confronto. E il vantaggio, arrivato al 23’, è stato la naturale conseguenza di quanto visto in campo. Azione sviluppata sulla destra, pallone messo rasoterra al centro dell’area, traiettoria rallentata anche dalle pessime condizioni del terreno e difesa rossoblù sorpresa nell’esitazione decisiva: Rozzi ne ha approfittato e ha firmato lo 0-1.

I rossoblù hanno provato a reagire soprattutto affidandosi all’iniziativa di Di Gilio, uno dei pochi a cercare di dare ordine e profondità alla manovra, ma anche in questo caso è mancata la necessaria cattiveria negli ultimi metri. Carnevale, servito bene nel cuore dell’area, non è riuscito a trovare il guizzo giusto davanti al portiere. Troppo poco contro una Sancataldese più dentro la partita.

Nella ripresa, però, il match è definitivamente scivolato via dai binari del gioco. La gara è diventata spezzettata, nervosa, continuamente interrotta da falli, proteste e decisioni arbitrali, con pochissimo spazio per il calcio giocato. In questo contesto la Vibonese, già in difficoltà, ha perso completamente ritmo e lucidità, affidandosi quasi esclusivamente a lanci lunghi e soluzioni improvvisate.
L’episodio che ha chiuso i conti è arrivato poco dopo il decimo minuto: fallo ingenuo di Marchetti in area, calcio di rigore e rosso. Dal dischetto Russo è stato freddo e ha firmato lo 0-2. Da lì in poi è stata una lunga sequenza di tensione: sunito dopo il gol Russo si è portato sotto la curva della Vibonese prendendo in giro i tifosi e questo ha fatto scattare una quasi rissa in campo che ha coinvolto le due squadre e le due panchine. A farne le spese, con il rosso, è stato il capitano Di Gilio, mentre tra gli ospiti è stato allontanato Calabrese dalla panchina.

La Vibonese ha così chiuso addirittura in nove uomini, travolta non solo dal risultato ma anche da una gestione emotiva completamente saltata. Negli ultimi minuti il clima è diventato sempre più pesante, specchio di una squadra che ha perso riferimenti e serenità proprio nel momento più delicato della stagione.
E al triplice fischio finale è arrivata anche l’immagine che meglio racconta il pomeriggio rossoblù: mister Fanello che abbandona il campo visibilmente infuriato, segno evidente di una tensione ormai esplosa e di una situazione che si fa sempre più critica.

VIBONESE – SANCATALDESE 0-2

MARCATORI: 23’ pt Rozzi, 12’ st Russo rig.

VIBONESE: Marano; Brunetti, Caiazza, Marchetti, Loza (16’ st Montenet); Keita (41’ st Sportolaro), De Salvo (24’ st Marrale), Di Gilio, Carnevale; Coulibaly (16’ st Catasus), Sasanelli (21’ st Ciprio). A disp.: Del Bello, Azzara, Dick, Galita. All.: Fanello.
SANCATALDESE: Maravigna; Pisciotta, Ferrigno A., Oliveri, Di Rienzo; Baglione, Germano, Souare (24’ st Barile), Russo; Rozzi, Romano (36’ st Mariani). A disp.: La Cagnina, Calabrese, Terrana, Franchi, La Vecchia, Ferrigno F., Viscuso.
ARBITRO: Francesco Passarotti di Mantova (assistenti Federico Mucciante di Milano e Matteo Chiaro di Busto Arsizio).
NOTE: Recupero 3’e 7′. Espulsi al 10′ st Marchetti e al 12′ pt Di Gilio (Vibonese). Ammoniti: Keita (V), Souare (S).

SERIE D GIRONE I – CLASSIFICA (30ª GIORNATA)

  1. Nissa F.C. – 59
  2. Savoia 1908 – 57
  3. Athletic Club Palermo – 54
  4. Reggina 1914 – 53*
  5. Nuova Igea Virtus (-5) – 49
  6. Gelbison – 48
  7. Sambiase 2023 – 48
  8. Milazzo – 42**
  9. Città di Gela (-1) – 41
  10. Vigor Lamezia – 36*
  11. Ragusa – 32
  12. Enna – 31**
  13. Vibonese – 31
  14. Città di Acireale (-1) – 30
  15. Castrumfavara – 28
  16. Sancataldese – 27
  17. Messina (-14) – 24
  18. Paternò – 18
    * una partita in meno
    ** due partite in meno