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Nuovo Codice della strada, ecco quali sono i farmaci a rischio

Sono passati pochi giorni dall’entrata in vigore del nuovo Codice della strada (il 154 dicembre) e già sono arrivati i primi ritiri di patente e tante multe. Uno dei veri obiettivi, però, è colpire con pene e sanzioni esemplari chi si mette alla guida sotto l’effetto di alcol e droghe ma bisogna prestare la massima attenzione anche all’uso di farmaci che potrebbero causare positività ai test.

I farmaci a rischio

La stretta riguarda l’utilizzo di sostanze come la cannabis con risvolti da valutare caso per caso soprattutto nei casi in cui si deve assumere il prodotto per scopi terapeutici. Sono numerosi gli utenti che sui social network, in particolare Tik Tok, hanno segnalato la possibilità che si possano fermare dei “falsi positivi”: che succede in questi casi? Il ministero dei Trasporti ha già fatto sapere che ogni caso sarà valutato indipendentemente con attente valutazioni mediche.

“Grazie alla sollecitazione di Matteo Salvini è al vaglio una circolare che chiarisce la questione relativa ai pazienti che assumono farmaci, anche con derivati dei cannabinoidi”, hanno dichiarato fonti del Mit. Una parte del popolo social è preoccupato circa l’assunzione di altri farmaci quali antistaminici e antidolorifici per i quali si possono trovare delle tracce ma, anche in questo caso, si parla di ipotesi e in ogni caso la nuova circolare che il ministero avrà pronta a breve servirà a chiarire ogni dubbio.

È molto contento del nuovo Codice della strada anche il prof. Silvio Garattini, presidente e fondatore dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri Irccs, il quale sottolinea che “per chi guida un auto i limiti dell’alcol assunto devono essere i più bassi possibile. Sono troppi gli incidenti e la mortalità legati alle bevande alcoliche”.
Sul discorso relativo ai farmaci, invece, ha inviato a prestare la massima attenzione nella sperimentazione di tutti i medicinali e gli effetti che possono avere sulla guida.

Per quanto riguarda altre sostanze, infine, Garattini ricorda che oltre alle droghe note e alla cannabis “anche le benzodiazepine sono un elemento da evitare e possono dare effetti sulla guida anche se utilizzate il giorno precedente. Ma poi ci sono, probabilmente, tanti altri farmaci di cui non conosciamo bene gli effetti su chi sta al volante. Si stanno facendo degli studi sul rapporto fra l’assunzione di un farmaco e la capacità di guida ma il lavoro da fare è tanto. Questo codice potrebbe essere uno stimolo per studiare in dettaglio i farmaci che si prendono in relazione alla guida.”.