Alla vigilia della delicata trasferta di domani sul campo della Nissa, il tecnico della Reggina Alfio Torrisi ha fatto il punto sul momento amaranto, tra ambizioni di alta classifica, nuovi innesti di mercato e qualche inevitabile grattacapo legato agli infortuni.
La sfida del “Tomaselli” si presenta come uno degli snodi più interessanti della giornata nel girone I di Serie D: la Nissa, solida e organizzata, vuole consolidare la propria posizione in zona playoff, mentre la Reggina arriva in Sicilia con l’obiettivo di dare continuità al proprio percorso di crescita e confermare le ambizioni di vertice.
Grande spazio, nelle parole di Torrisi, è stato dedicato al mercato. L’allenatore non ha nascosto la soddisfazione per l’arrivo del rinforzo offensivo individuato come priorità assoluta della campagna acquisti, un’operazione costruita con pazienza dalla dirigenza amaranto nonostante le iniziali difficoltà legate alla categoria e a una classifica che, nei primi contatti, non rendeva l’offerta particolarmente appetibile. Un lavoro silenzioso e costante che ha portato al risultato sperato: un giocatore in grado di garantire duttilità tattica, intensità e la possibilità di convivere in attacco con Luca, ampliando notevolmente le soluzioni offensive a disposizione del tecnico.
Altro elemento chiave è l’inserimento di Giuliodori, che consente alla Reggina di trasformarsi tatticamente anche a gara in corso. Con lui in campo, Torrisi può optare per una linea difensiva completamente Over, avanzando Macrì a centrocampo per aumentare esperienza e qualità nella zona nevralgica del campo. Una duttilità preziosa in un campionato equilibrato come la Serie D, dove la capacità di adattamento spesso fa la differenza.
Non mancano però le preoccupazioni legate all’infermeria. Se il recupero di Adejo e il ritorno a pieno regime di Rosario Girasole rappresentano notizie incoraggianti, restano pesanti le assenze di Barillà e Porcino, oltre allo stop dell’ultimo momento di Verduci per un problema muscolare. Ancora indisponibili anche Palumbo, Chirico e Desiato, non ancora al meglio della condizione.
In un contesto del genere, Torrisi chiede compattezza e spirito di sacrificio al gruppo per affrontare una trasferta tutt’altro che semplice. Contro una Nissa solida e ben organizzata, servirà una Reggina matura, capace di sfruttare le nuove soluzioni tattiche e di stringere i denti per superare le difficoltà, con l’obiettivo di tornare dalla Sicilia con punti pesanti.
- Miss Sorriso Calabria è di Palmi, a Settingiano vince Sofia Zoccoli
- Sant’Onofrio, dieci anni di attività: presentata la stagione 2026/27
- Capo Vaticano, selfie da brividi: si sporge dal promontorio e precipita, salvato in elicottero
- Atletica San Costantino protagonista a “La Normanna” di Mileto
- Vibo Marina, domenica 16 agosto arrivano i “Giochi senza Frazioni”

