Serie D

Reggina, prende forma il progetto Lotito: colloquio con Cudini per la panchina

La nuova Reggina targata Claudio Lotito comincia a prendere forma. Dopo la definizione del passaggio di proprietà al gruppo riconducibile al presidente della Lazio, il patron è al lavoro per costruire l’organigramma tecnico e dirigenziale che dovrà guidare il club amaranto nella stagione 2026/2027.La priorità è quella di individuare rapidamente le figure alle quali affidare la ricostruzione sportiva, con l’obiettivo dichiarato di allestire una squadra capace di puntare senza esitazioni alla promozione in Serie C.

Romairone verso la direzione sportiva

Il primo tassello dovrebbe essere rappresentato da Giancarlo Romairone, destinato a ricoprire il ruolo di nuovo direttore sportivo della Reggina. L’annuncio ufficiale non è ancora arrivato, ma diversi organi di informazione considerano ormai definita la scelta. Romairone dovrebbe lasciare l’attività di osservatore svolta all’interno della Lazio per assumere la responsabilità dell’area tecnica amaranto.
Dirigente classe 1970, Romairone ha maturato esperienze importanti soprattutto tra Serie B e Serie C, lavorando, tra le altre, con Pro Vercelli, Carpi, Chievo Verona e Bari. Proprio con la Pro Vercelli riuscì a conquistare nel 2012 una storica promozione in B.

Lotito incontra Cudini: colloquio durato otto ore

L’attenzione si è spostata adesso sulla scelta dell’allenatore. Secondo quanto riportato da Il Dispaccio, nella giornata di venerdì Claudio Lotito avrebbe incontrato Mirko Cudini per un colloquio durato circa otto ore. Un confronto particolarmente lungo, che lascia pensare a un approfondimento non soltanto tecnico, ma anche programmatico: composizione dello staff, caratteristiche della squadra, metodologia di lavoro e obiettivi da raggiungere nel corso della stagione.
Cudini, classe 1973, ha costruito gran parte della propria carriera in Serie C. Dopo le esperienze iniziali nei campionati dilettantistici, ha allenato Campobasso, Fidelis Andria, Foggia e Giugliano.

Il tecnico marchigiano è conosciuto per la capacità di organizzare squadre intense e aggressive, caratteristiche che potrebbero adattarsi a un campionato difficile come quello di Serie D, nel quale la Reggina sarà chiamata fin dalle prime giornate a sostenere il peso del pronostico.

Nella lista anche Zauri e Grassadonia

Tra gli altri nomi valutati figurano quelli di Luciano Zauri e Gianluca Grassadonia. Zauri conosce bene l’ambiente della Lazio, avendo vestito la maglia biancoceleste da calciatore ed essendo rimasto successivamente vicino al club romano anche attraverso esperienze tecniche nel settore giovanile. Nel suo percorso da allenatore ha guidato, tra le altre, il Pescara in Serie B.

Le quotazioni dell’ex difensore sarebbero però diminuite negli ultimi giorni, mentre resta da comprendere quanto sia realmente percorribile la soluzione Grassadonia.

L’attuale allenatore della Lazio Women rappresenterebbe una soluzione interna all’universo lotitiano. Grassadonia ha una lunga esperienza nel calcio professionistico maschile e ha già lavorato in piazze importanti del Sud, guidando società come Salernitana, Catanzaro, Foggia e Paganese. Il suo eventuale trasferimento a Reggio Calabria comporterebbe però la necessità di riorganizzare anche la guida tecnica della formazione femminile biancoceleste.