Serie D

Sei partite al termine, sei finali per la Vibonese che vuole i play off

Foto Moderna Grillo - Franco Grillo

VIBO VALENTIA – Sette giornate al termine, ma solo sei gare a disposizione della Vibonese per difendere i play off dall’assalto della Nissa. La squadra siciliana è diventata arrembante nelle ultime giornate. Il turno di sosta sarà sicuramente servito per prendere fiato e recuperare alcuni giocatori acciaccati o non nelle migliori condizioni fisiche, ma da domenica sarà un countdown da vincere. Al Luigi Razza arriva l’Acireale, una squadra che vuole al più presto lasciarsi alle spalle i fantasmi della zona rossa della classifica non è ancora fuori pericolo).

Non ci sono alternative: vincere il più possibile

Alagna e compagni non hanno alternative: occorre vincere. Anche perché sette giorni dopo i rossoblù saranno ospiti in un Granillo infiammato della Reggina. La squadra di Trocini vuole sfruttare al massimo il vantaggio di giocare una gara in più rispetto alla capolista Siracusa, per provare l’aggancio o il sorpasso in extremis. La Vibonese che le affronterà entrambe, in questo senso, potrebbe anche diventare l’ago della bilancia, dovendo affrontare Maggio e compagni alla penultima di campionato.

Alla penultima trasferta a Siracusa, la Vibonese può essere ago della bilancia

Ma torniamo alle gare del club del presidente Pippo Caffo da qui alla fine della stagione. Domenica prossima al Luigi Razza arriva l’Akgragas, sette giorni dopo la trasferta al Granillo. Poi due gare sulla carta alla portata della Vibonese, Licata al Luigi Razza ed Enna in trasferta prima della sosta del 20 aprile (giorno in cui era previsto il match con l’Akragas). Chiusura della stagione regolare con il Siracusa al De Simone alla 33a giornata il 27 aprile, mentre sette giorni dopo il Paternò sarà ospite al Luigi Razza per l’ultima giornata.
Si tratta di sei impegni probanti, non certo di passeggiate per la squadra di Facciolo.