Il prossimo Girone I di Serie D potrebbe parlare soltanto siciliano e calabrese. Al momento, infatti, sarebbero 18 le squadre di Calabria e Sicilia aventi diritto a partecipare al campionato 2026/2027, un numero che renderebbe possibile la composizione di un raggruppamento senza l’inserimento di formazioni campane.
Uno scenario suggestivo e, allo stesso tempo, molto concreto. Rispetto alla stagione precedente, quando nel Girone I erano state inserite anche squadre della Campania come Gelbison e Savoia, la nuova griglia potrebbe essere interamente costruita sull’asse Calabria-Sicilia. Nel 2025/2026 il girone era composto da 18 squadre, con quattro calabresi, dodici siciliane e due campane.
La novità più rilevante sul fronte calabrese è rappresentata dalla Digiesse PraiaTortora, che si aggiunge a Reggina, Sambiase, Vigor Lamezia e Vibonese. Sono dunque cinque le formazioni calabresi attualmente nel quadro delle aventi diritto.
Molto più consistente, come da tradizione del Girone I, il blocco siciliano. Tra conferme, ritorni e neopromosse, il gruppo isolano comprende Nissa, Athletic Palermo, Igea Virtus, Milazzo, Gela, Castrum Favara, Enna, Ragusa, Modica, Licata, Trapani, Siracusa e Avola.
Proprio l’Avola rappresenta una delle grandi novità. La formazione siracusana ha conquistato la Serie D attraverso gli spareggi nazionali di Eccellenza, chiudendo la finale di ritorno contro il Kamarat sull’1-1 e centrando una promozione attesa da oltre mezzo secolo.
Tutto definito, dunque? Non ancora. Perché, come spesso accade nel mese di giugno, il diritto sportivo deve poi trasformarsi in iscrizione effettiva. E qui iniziano le incognite. Alcune società siciliane sono alle prese con situazioni delicate, tra problemi economici, trattative societarie e necessità di reperire nuove risorse.
Il caso più seguito è quello del Siracusa. Il club ha rotto il silenzio nelle scorse settimane, spiegando di essere al lavoro per l’iscrizione al prossimo campionato di Serie D e di avere avviato interlocuzioni per rafforzare la struttura societaria. Una nota che ha provato a rassicurare l’ambiente, ma che conferma come la fase resti ancora delicata.
Restano da monitorare anche le situazioni di Gela, Enna e Milazzo. Attorno al Gela permangono interrogativi sul futuro, l’Enna sarebbe in una fase di valutazione societaria, mentre il Milazzo sarebbe alla ricerca di nuove risorse economiche per affrontare con maggiore solidità la prossima stagione.
La Lega Nazionale Dilettanti, intanto, ha già pubblicato le indicazioni relative alle società aventi diritto e alle modalità di iscrizione al campionato nazionale di Serie D 2026/2027. Saranno proprio le scadenze federali a chiarire, nelle prossime settimane, se tutte le società riusciranno a completare la procedura.
Se nessuna dovesse rinunciare, il Girone I potrebbe dunque presentarsi con una composizione geograficamente naturale: cinque calabresi e tredici siciliane. Un raggruppamento che eviterebbe l’inserimento di squadre campane e che restituirebbe al campionato una forte identità meridionale, con trasferte più coerenti sul piano territoriale e tanti incroci di grande richiamo.
Per la Calabria sarebbe un girone di grande interesse. La Reggina resta una piazza di enorme peso per la categoria, la Vibonese cerca stabilità e rilancio, Vigor Lamezia e Sambiase rappresentano due realtà ormai consolidate nel panorama dilettantistico interregionale, mentre la Digiesse PraiaTortora porta una novità assoluta e ambiziosa.
Sul fronte siciliano, invece, il lotto si presenta numeroso e competitivo, con piazze storiche come Trapani, Siracusa, Licata, Modica, Ragusa e Igea Virtus, realtà in crescita come Nissa, Athletic Palermo e Castrum Favara, e società chiamate a consolidarsi dopo stagioni intense e complicate.
La fotografia attuale, quindi, dice Girone I tutto siciliano-calabrese. Ma la parola definitiva arriverà solo dopo le iscrizioni e le verifiche della LND. Fino ad allora, il quadro resta promettente ma non ancora blindato.
Le attuali aventi diritto
Calabria: Reggina, Sambiase, Vigor Lamezia, Digiesse PraiaTortora, Vibonese.
Sicilia: Nissa, Athletic Palermo, Igea Virtus, Milazzo, Gela, Castrum Favara, Enna, Ragusa, Modica, Licata, Trapani, Siracusa, Avola.
- Eccellenza 2026-2027, organico definito: Bocale e Stilomonasterace salutano
- Promozione, definito il Girone B: ripescate Pizzo e Rosarnese, fuori Gioiese e Ardore
- Sambiase, tris di giovani innesti: arrivano Pallone, Tarantino e il polacco Brejnak
- Il Capo Vaticano non si ferma: iscrizione ok, Diego Surace verso il ritorno
- Gioiese, cala il sipario: squadra non iscritta al campionato di Promozione

