Serie D

Serie D/I, bilancio di metà stagione: numeri, protagonisti e sorprese dell’andata

Con la fine del girone di andata è tempo di bilanci nel girone I del campionato di Serie D. Dati, statistiche e curiosità raccontano una prima parte di stagione intensa, combattuta e ricca di colpi di scena, sia nelle zone alte della classifica sia nella lotta per la salvezza. Il campionato riprenderà il 4 gennaio 2026 con la prima giornata del girone di ritorno, ma intanto i numeri offrono una fotografia chiara di quanto accaduto finora.

Un girone di andata che ha visto alternarsi diverse squadre in testa alla classifica ma che ha laureato campioni d’inverno Igea, Nissa e Savoia tutte a 31 punti. Dietro la matricola Athletic Palermo con 29.
In fondo, invece, evidente la difficoltà del Paternò, ultimo in classifica con appena 10 punti e già al terzo allenatore in stagione. Sorprendente, invece, il cammino del Messina capace di azzerare la penalizzazione iniziale di 14 punti e collocarsi in penultima posizione in classifica con 14 punti positivi e a 5 punti dalla salvezza diretta.
Il miglior attacco, finora, è quello di Athletic Palermo e Savoia con 29 reti all’attivo. E’ il Messina, invece, ad avere la miglior difesa con 11 reti al passivo in 17 gare.

Classifica marcatori guidata da Samaké dell’Igea con 9 reti. Seguono Micoli (Athletic Palermo), Terranova (Nissa) e Castro (Sancataldese) con 8 reti, Munoz (Savoia) e Musy (Vibonese, ma passato all’Heraclea da qualche settimana) con 6 reti. La migliore coppia gol è dell’Igea con le 9 reti di Samaké e le 4 di Cicirello, totale 13.

Sono 163, invece, i calciatori ad aver segnato almeno una rete, due dei quali con due maglie diverse: Mattia Di Mino, 1 rete con l’Igea e 2 con la Sancataldese, e Paolo Grillo, 1 rete con la Reggina ed 1 rete con l’Athletic Palermo.

Sono 505, in totale, i calciatori utilizzati, considerando una sola volta quei diciotto calciatori che hanno giocato in due squadre del girone I durante questo girone di andata: Reis, Testagrossa, Cosmano, Vitale, Di Mino, Sarao, Benassi, Casadidio, Teijo, Kosovan, Baglione, Grillo, Saito, Sartore, Mariani, Andreassi, Chironi e Pedicone.
La squadra ad aver utilizzato più calciatori è la Sancataldese con 36. Quella ad averne utilizzati di meno il Messina con appena 24.
Il calciatore più giovane a scendere in campo è stato Simone Torre dell’Igea, classe 2009, il più anziano Davis Curiale, classe 1987.

E sono 41 i calciatori ad aver partecipato a tutte le gare a loro disposizione: Negri, Iuliano e Rechichi dell’Acireale, Mazzotta, Bonfiglio e Zalazar dell’Athletic Palermo, Lauritano, Ferrante, Lo Duca, De Min, Limblici e Piazza della CastrumFavara, Di Modugno e Distratto dell’Enna, Maltese del Gela, Russo e Liurni della Gelbison, Squillace, Balsano e Cicirello dell’Igea, Sorrentino, De Caro, Garufi e Maisano del Messina, Mileto, Franchina e La Spada del Milazzo, Rotulo della Nissa, Sinatra del Ragusa, Di Grazia della Reggina, Giuliani, Calabrò e Diogo del Sambiase, Pisciotta della Sancataldese, Cadili del Savoia, Di Gilio, Dicorato, Caiazza e Bucolo della Vibonese, Montebugnoli della Vigor Lamezia e Sarao con le maglie di Gela, 10 gare, e Nissa, 7 gare.

Capitolo portieri: 36 gli estremi difensori utilizzati, Testagrossa con le maglie di Enna e Igea. Il più perforato Branduani del Paternò, 26 reti subite in 16 presenze, seguito da Negri dell’Acireale 25 reti al passivo in 17 gare. Sono Enna (Testagrossa, Cangane e Loliva), Igea (De Falco, Barone e Testagrossa), Reggina (Lagonigro, Boschi e Summa), Sancataldese (La Cagnina, Maravigna e Gennaro) e Vibonese (Ferilli, Marano e Del Bello) ad averne utilizzato di più: 3 portieri a squadra. Un solo portiere in campo, invece, per Acireale (Negri), Messina (Sorrentino), Milazzo (Mileto) e Sambiase (Giuliani).

Tutti numeri destinati ad essere modificati, in attesa del recupero tra Enna e CastrumFavara rinviata per nebbia, nel girone di ritorno. Ma, al momento, il girone I del campionato di Serie D ha detto questo.