PALMI – Dopo la bella vittoria di Reggio, che aveva dato segnali di crescita e fiducia, il Soriano Fabrizia inciampa nuovamente sul più bello. Al “Giuseppe Lopresti” di Palmi finisce 3-0 in favore dei neroverdi, al termine di una gara che ha visto i rossoblù soffrire troppo nelle due aree di rigore e ricadere negli errori già emersi in questa prima parte di campionato.
Una sconfitta che fa riflettere, perché maturata contro un avversario considerato sulla carta alla portata e perché arriva dopo una prestazione positiva solo sette giorni prima. Il Soriano aveva l’occasione per dare continuità, ma il passo indietro è stato evidente.
La sfida si mette subito in salita. Dopo appena sei minuti Monti trova il vantaggio per la Palmese con un tiro dalla distanza che sorprende Selleslagh. Un episodio che spezza l’equilibrio iniziale e costringe la formazione di Crucitti a inseguire sin da subito.
La reazione non manca, ma resta più nelle intenzioni che negli sviluppi offensivi concreti. Il Soriano gioca, si muove, prova a costruire, ma fatica a trovare profondità e precisione negli ultimi metri. La Palmese, dal canto suo, attende, mantiene ordine e colpisce nel momento decisivo della ripresa: prima Tapia con un colpo di testa, poi Le Piane, chiudono la partita sul 3-0.
A rendere il pomeriggio ancora più particolare è stato lo stadio privo di pubblico, su ordinanza prefettizia. Un silenzio innaturale, che toglie identità e atmosfera a una sfida che storicamente vive anche sul calore delle tribune. Un calcio senza tifosi è un calcio più povero: lo si è percepito, lo si è sentito.
Ora passa tutto dalle prossime tre gare
La stagione entra in un momento determinante.
- Soriano – Gioiese (in casa)
- Trebisacce – Soriano (trasferta)
- Soriano – Castrovillari (in casa)
È in queste tre partite che la squadra dovrà dimostrare di voler cambiare passo. Finora il Soriano ha alternato buone prestazioni a cali improvvisi. Ora serve continuità, compattezza mentale e concretezza nelle due aree.

