MILETO – La Stella Mileto riparte dal suo simbolo: Rocco Massara, capitano da ben 18 anni consecutivi e autentica bandiera della squadra. In un calcio dilettantistico che spesso vede continui cambi di maglia e frequenti ribaltoni, la storia di Massara si distingue per fedeltà, attaccamento e amore verso i colori della sua città.
“Questo è il mio paese, la mia città, la mia squadra. Ho fatto una scelta di vita e sono qui” – ha dichiarato il capitano, sottolineando quanto indossare la maglia del Mileto rappresenti per lui qualcosa che va ben oltre lo sport.
Massara ha attraversato momenti esaltanti e stagioni difficili, ma sempre con lo stesso spirito: guidare il gruppo e fare da esempio. “Abbiamo avuto stagioni particolari, ma quest’anno vogliamo fare qualcosa di più forte. È facile restare quando si lotta per i vertici della classifica, ma la vera forza si dimostra nei momenti complicati, quando servono sacrifici per restare in categoria. Il nostro obiettivo è innanzitutto creare un gruppo solido”.

Tra i motivi di entusiasmo per questa nuova stagione c’è anche la possibilità di disputare finalmente le partite casalinghe sul campo in erba sintetica di Mileto. “Negli anni passati abbiamo girato dappertutto, mentre quest’anno possiamo iniziare la stagione da casa. Questo è un grande vantaggio, sia per noi che per i tifosi”, ha aggiunto Massara, con un pensiero speciale rivolto al presidente Salvatore Pedullà, sempre vicino alla squadra che sta superando un momento difficile della sua vita. “Lo aspettiamo presto qui al campo, resta sempre il nostro presidente e non ha mai mollato“, conclude Massara.
La Stella Mileto, con un capitano così longevo e legato alla maglia, si presenta ai nastri di partenza con una certezza in più: l’identità non si compra, si costruisce con il tempo. E quella di Rocco Massara, con la fascia al braccio, è ormai una storia che appartiene a tutto il calcio dilettantistico calabrese.

