News

Strade fatte a pezzi dai lavori Enel, Tim e Fastweb e Italgas: il Comune di Vibo dice basta

Da Palazzo Luigi Razza è partita la diffida alle società che hanno effettuato interventi sulla rete viaria cittadina, invitandoli a ripristinare l’asfalto.

Bisogna avere rispetto delle città in cui si opera. Non è possibile che lavori, che saranno pure necessari ed inderogabili, si caratterizzi con rattoppi alla bene e meglio che finiscono col deturpare il decoro della città e rendere impercorribili alcune strade.

I lavori di scavo che Telecom, Italgas, Fastweb ed Enel hanno effettuato in diverse vie di Vibo Valentia si trasformano in “cicatrici” che lasciano un segno profondo e negativo sul volto della città.  Nel momento in cui il Settore 5 assessorato ai lavori pubblici  ha constatato una situazione di degrado relativamente al manto stradale di diverse vie della città interessate ai lavori, l’amministrazione comunale è intervenuta ed ha diffidato le aziende a ripristinare in tempi brevi la situazione.

La nota ufficiale dell’amministrazione comunale di Vibo Valentia evidenzia che, alla luce dei sopralluoghi effettuati nei giorni scorsi, è stato rilevato il pessimo stato in cui versano i tratti di carreggiata oggetto di interventi, a causa di mancati e/o tecnicamente carenti processi di ripristino del manto stradale: “Considerato che tutto ciò non può essere tollerato – si legge – visti i problemi che possono derivare sia per l’incolumità pubblica sia per la circolazione dei veicoli, l’amministrazione comunale ha diffidato nel termine perentorio di giorni quindici, al ripristino a regola d’arte dei tratti stradali oggetto di scavo, trascorsi i quali, verranno intraprese tutte le azioni necessarie a tutela di questo Ente e dell’incolumità pubblica”.

L’amministrazione comunale sembra aver perso proprio la pazienza, perché la nota si conclude con toni decisamente perentori. Infatti, annuncia che: ” Nel frattempo, l’Ente sospenderà tutte le autorizzazioni richieste”, precisando che si tratta di: “Un’azione resasi necessaria, alla luce dei tanti disagi creati alla viabilità cittadina che purtroppo non è riconducibile all’attività dell’Ente bensì alle società sopra citate”.

“Ci auguriamo – conclude la nota rivolgendosi direttamente alle ditte citate nella diffida: Telecom, Italgas, Fastweb ed Enel – che esse si adoperino entro i tempi indicati nell’effettuare quanto prescritto in ogni singola autorizzazione già rilasciata nell’ottica di una proficua e continuativa collaborazione”.