Volley

Tonno Callipo, Chirumbolo resta: «Il vivaio cresce, ora puntiamo in alto»

Il settore giovanile della Tonno Callipo continua a crescere. A tracciare il bilancio dell’ultima stagione è Tonino Chirumbolo, responsabile del vivaio giallorosso, che guarda con fiducia al futuro ma indica anche la strada da seguire: maggiore presenza sul territorio, più reclutamento e attenzione particolare al settore femminile. «È stato un anno di costruzione – spiega Chirumbolo –. Sul fronte femminile siamo partiti quasi da zero, ma i numeri ci stanno dando ragione. Nei nostri Centri di Avviamento allo Sport sono aumentate le tesserate tra i 12 e i 14 anni e abbiamo tanti bambini tra i 7 e i 9 anni che si avvicinano allo sport attraverso la pallavolo».

L’obiettivo è quello di costruire in casa le atlete del futuro. «Dobbiamo diventare più incisivi sul territorio e sul reclutamento. In passato la Tonno Callipo ha ottenuto grandi risultati puntando anche sui ragazzi vibonesi: basti ricordare lo scudetto Under 14 conquistato con una squadra interamente del territorio».

Positivo anche il bilancio agonistico. L’Under 13 maschile ha conquistato il titolo provinciale arrivando alle finali regionali, mentre nel settore femminile sono arrivati segnali di crescita nei campionati Under 14, Under 16 e Seconda Divisione.

«Stiamo migliorando – sottolinea Chirumbolo – e siamo riusciti anche a battere squadre contro cui l’anno precedente avevamo perso. È un segnale importante. Bisogna lavorare soprattutto sulle ragazze di 12-13 anni: è lì che dobbiamo seminare».

Un ruolo importante nella crescita del movimento lo hanno avuto anche i risultati delle prime squadre. «L’entusiasmo è cresciuto gradualmente. Nelle ultime partite della scorsa stagione abbiamo visto tanti bambini dei nostri CAS e le loro famiglie al Palazzetto. È tornata quell’atmosfera dei momenti più belli».
Chirumbolo torna quindi sulla promozione della formazione maschile in Serie A3: «Boiko ha spostato gli equilibri, questo è evidente, ma è cresciuto insieme a tutta la squadra. Grande merito anche a coach Lanci. Nei play-off abbiamo visto una maturità straordinaria».

Adesso arriva una nuova sfida. «La A3 sarà difficile, ma abbiamo una squadra giovane con grandi margini di miglioramento. Con Lanci possiamo crescere molto e penso che riusciremo a toglierci qualche soddisfazione».
Grande curiosità anche per l’inedita Serie A3 femminile. «È un campionato nuovo e difficile da valutare. Coach Saja lo paragona al livello più alto della Coppa Italia dello scorso anno. La squadra è stata costruita per fare bene, ma vincere è un’altra cosa: servono qualità, organizzazione e anche un po’ di fortuna».

Infine, una battuta sul presidente Callipo: «Vuole sempre vincere, ma sa anche riconoscere quelle vittorie che non si vedono immediatamente. A volte dietro un risultato apparentemente negativo c’è un percorso di crescita importante. E il Presidente questo sa leggerlo molto bene».