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Tonno Callipo Vibo, assalto alla Coppa Italia: la Final Four inizia con Padova

foto: Massimiliano Natale

Ravenna chiama, la Tonno Callipo risponde presente. Nel weekend pasquale si alza il sipario sulla Final Four di Coppa Italia di Serie B1 femminile, e tra le protagoniste c’è anche la formazione vibonese, pronta a giocarsi un traguardo storico.
Un appuntamento prestigioso, conquistato con merito, che certifica il lavoro e la crescita della squadra guidata da coach Stefano Saja.
Non manca però qualche scoria dall’ultimo turno di campionato, con la sconfitta al tie-break di Bisceglie, la terza stagionale, che ha rallentato la corsa ma non ha tolto il primato in classifica. Un passaggio che può trasformarsi in ulteriore stimolo per un gruppo che ha sempre dimostrato capacità di reazione nei momenti difficili.
In semifinale, però, l’asticella si alza subito.
La Tonno Callipo affronterà la Banca Annia Aduna Padova, una delle formazioni più forti del panorama nazionale (è l’unica squadra ancora imbattuta in campionato tra i quattro gironi della B1), già proiettata verso la Serie A3 e costruita per vincere.

La sfida è in programma venerdì 3 aprile alle ore 17 al Pala De Andrè di Ravenna, e rappresenta un banco di prova di altissimo livello. Una vera e propria finale anticipata, tra due squadre che hanno dimostrato durante la stagione qualità, continuità e ambizioni importanti.
Nell’altra semifinale si affronteranno Garlasco e le padrone di casa della Teodora Ravenna, in un confronto che promette spettacolo e che completerà il quadro delle finaliste.
La finale è in programma sabato 4 aprile, tra le vincenti delle due gare di venerdì.

La società del patron Pippo Callipo non ha mai nascosto l’importanza di questo trofeo, che rappresenta un obiettivo concreto e prestigioso, capace di arricchire ulteriormente una bacheca già importante, costruita negli anni dalla storica squadra maschile.
Occhi puntati sulle protagoniste: Botarelli, spesso decisiva nei momenti chiave, la solidità di Civitico al centro, la regia di Scacchetti e l’energia delle bande come Pomili e Cammisa. Senza dimenticare il contributo dell’intero roster, elemento chiave in una competizione così intensa.

La Final Four non è solo un obiettivo sportivo, ma anche un’occasione per scrivere un’altra pagina importante della storia giallorossa.