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Tonno Callipo Vibo, la Serie A3 riparte da Saja: «Ambizioni chiare»

La Tonno Callipo comincia a disegnare il futuro e lo fa partendo dalla continuità. Dopo la promozione conquistata sul campo, la società guidata da patron Pippo Callipo ha scelto di confermare Stefano Saja sulla panchina giallorossa, affidandogli la guida della squadra anche nello storico campionato di Serie A3 femminile.

Una conferma che rappresenta il primo tassello della nuova stagione e che precederà quelle di alcune protagoniste dell’ultima annata. Tra le giocatrici destinate a vestire ancora la maglia della Tonno Callipo ci sono la regista Chiara Scacchetti, Valentina Pomili, Laura Grigolo, Irene Botarelli e Giada Civitico, elementi importanti di un gruppo che la società vuole consolidare prima di intervenire sul mercato con innesti mirati.

Per Saja, quella che sta per iniziare sarà la seconda avventura consecutiva a Vibo Valentia. Il tecnico riparte dalla soddisfazione per una promozione fortemente voluta e costruita con lavoro, sacrificio e continuità. «È sembrata più facile di quella che è stata in realtà – ha sottolineato –. Devo rinnovare i complimenti a tutto lo staff, alle ragazze e alla società, perché era una promozione fortemente voluta. È stata frutto di tanto lavoro e di una squadra che non ha mai mollato, anche davanti a infortuni e situazioni che avrebbero potuto compromettere tutto».

Il nuovo campionato si presenta come una sfida tutta da scoprire. La Serie A3 femminile sarà una categoria inedita, ma il livello tecnico si annuncia alto. Secondo Saja, infatti, le migliori formazioni della B1 si ritroveranno ora nello stesso torneo, con organici confermati in buona parte e rinforzati da innesti di categoria superiore o da straniere di valore. «Mi aspetto un campionato molto livellato verso l’alto – ha spiegato il tecnico – con partite simili, per intensità e qualità, a quelle viste nelle finali di Coppa Italia della scorsa stagione».

La linea della Tonno Callipo è chiara: ripartire da una base solida e rendere la squadra ancora più competitiva. Il lavoro con il direttore sportivo Defina è già orientato all’individuazione dei profili utili per migliorare alcune situazioni tecniche e aumentare il rendimento complessivo del gruppo. «L’idea è rendere una squadra che aveva già fatto bene ancora più performante», ha evidenziato Saja.

Le ambizioni restano importanti, ma accompagnate dalla consapevolezza che il livello della competizione sarà più alto. «Le ambizioni sono limpide e condivise. L’idea del presidente di arrivare al top è stata ben trasmessa ed è chiara. Allo stesso tempo sappiamo che, salendo di categoria, cresce anche il valore delle avversarie».

Non manca, infine, il riferimento all’ambiente giallorosso, che Saja aveva già definito una realtà rara nel modo di fare sport. Dopo un anno vissuto dall’interno, il tecnico conferma quella sensazione: «La Tonno Callipo lavora in maniera professionale, senza lasciare nulla al caso, ma riesce a mantenere vive le relazioni umane. Questo è un valore aggiunto che si trova in pochissime realtà».