Le Aquile espugnano l’U-Power Stadium con i gol di Fellipe Jack e Frosinini, ma il 2-0 non basta: il Monza festeggia la promozione grazie al miglior piazzamento in classifica
MONZA – Il Catanzaro fa l’impresa, ma non basta. Le Aquile vincono 2-0 all’U-Power Stadium contro il Monza nella finale di ritorno dei playoff di Serie B, ribaltano sul campo il verdetto della serata e mettono paura ai brianzoli fino all’ultimo respiro. Ma il risultato, identico a quello dell’andata, premia il Monza, che festeggia la promozione in Serie A grazie al miglior piazzamento ottenuto nella regular season.
Una serata di orgoglio, cuore e rimpianti per la squadra di Alberto Aquilani, capace di giocare con personalità in casa della formazione brianzola. Il Catanzaro aveva bisogno di vincere con tre gol di scarto per completare la rimonta dopo lo 0-2 subito al Ceravolo. Ne ha segnati due, ha tenuto viva la speranza fino alla fine, ma si è fermato a un passo dal sogno.
L’approccio dei giallorossi è coraggioso. Il Catanzaro prende subito in mano il possesso, prova ad alzare il baricentro e cerca di mettere pressione al Monza, apparso meno brillante e più contratto rispetto alla gara d’andata. I calabresi costruiscono, spingono sulle fasce e cercano spesso la soluzione su palla inattiva.
Il vantaggio arriva al 39’. Punizione calciata da Pontisso, inserimento perfetto di Fellipe Jack e colpo di testa vincente che batte Thiam. È il gol che riapre la finale e accende il sogno giallorosso. Il Catanzaro chiude il primo tempo avanti 1-0, con la consapevolezza di essere pienamente dentro la partita.
Nella ripresa Aquilani prova ad aumentare il peso offensivo. Il Catanzaro continua a spingere, sfiora il raddoppio con Liberali e Iemmello, mentre il Monza prova a gestire il vantaggio complessivo senza però riuscire a chiudere la contesa. La pressione giallorossa cresce minuto dopo minuto.
Il secondo gol arriva nel finale. Favasuli mette dentro un pallone prezioso e Ruggero Frosinini, entrato dalla panchina, trova la torsione vincente di testa per lo 0-2. A quel punto manca un solo gol al Catanzaro per completare una rimonta che avrebbe avuto il sapore della leggenda.
Gli ultimi minuti sono di pura tensione. Le Aquile ci provano con tutte le energie rimaste, spinte dall’orgoglio e dalla voglia di scrivere una pagina storica. Il Monza soffre, si abbassa, resiste e al triplice fischio può liberare la propria gioia. Il Catanzaro vince la partita, ma la Serie A va ai brianzoli.
Resta l’amarezza per un sogno sfiorato, ma anche la grandezza di un percorso straordinario. Il Catanzaro esce dai playoff a testa altissima, dopo aver dimostrato qualità, coraggio e identità. A Monza non è arrivata la promozione, ma è arrivata una vittoria che racconta il carattere di una squadra capace di lottare fino all’ultimo pallone.
MONZA-CATANZARO 0-2
Marcatori: 39’ Fellipe Jack, 80’ Frosinini.
MONZA: Thiam; Birindelli, Delli Carri, Carboni; Bakoune, Colombo, Pessina, Azzi; Hernani; Dany Mota, Cutrone. A disposizione: Pizzignacco, Brorsson, Capolupo, Lucchesi, Antov, Ravanelli, Obiang, Ciurria, Colpani, Caso, Alvarez, Petagna. Allenatore: Paolo Bianco.
CATANZARO: Pigliacelli; Cassandro, Antonini, Fellipe Jack; Favasuli, Petriccione, Pontisso, Di Francesco; Liberali, Iemmello; Pittarello. A disposizione: Marietta, Brighenti, Bashi, Frosinini, Koffi, Verrengia, Alesi, Nuamah, Oudin, Pompetti, Rispoli, D’Alessandro. Allenatore: Alberto Aquilani.
Arbitro: Davide Massa di Imperia
Note: ammonito Pontisso. Il Monza promosso in Serie A grazie al miglior piazzamento in regular season dopo il 2-2 complessivo tra andata e ritorno.
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