Atletica

Vibo Valentia celebra a Palazzo Gagliardi la festa dell’atletica calabrese (FOTO)

La città di Vibo Valentia ha vissuto una serata di grande prestigio sportivo e istituzionale con la Festa dell’Atletica Calabrese 2026, appuntamento che ha celebrato i protagonisti della stagione agonistica 2025 nella splendida cornice di Palazzo Gagliardi. Una manifestazione capace di unire sport, cultura e identità territoriale, trasformando il cuore della città in un simbolico punto d’incontro dell’intero movimento regionale.

La manifestazione, promossa da FIDAL Calabria, ha riunito atleti, tecnici, dirigenti, società sportive e giudici di gara che nel corso della stagione hanno contribuito a portare in alto il nome della Calabria nelle competizioni regionali e nazionali. Una giornata all’insegna del riconoscimento dei risultati sportivi, ma anche dei valori di impegno, sacrificio e crescita collettiva che l’atletica continua a rappresentare.
Ad aprire ufficialmente la cerimonia è stato il presidente regionale della FIDAL, Vincenzo Caira, che ha salutato i presenti ringraziando istituzioni, società e famiglie per il sostegno garantito quotidianamente al movimento. Subito dopo ha preso la parola l’assessore allo sport del Comune di Vibo Valentia, Stefano Soriano, che ha ribadito l’impegno dell’amministrazione comunale nella promozione dello sport e nella realizzazione di nuove infrastrutture dedicate all’atletica leggera.

Nel suo intervento, Caira ha ripercorso le principali manifestazioni sportive del 2025, soffermandosi in particolare sull’inaugurazione della nuova pista di atletica di Crotone e sul progetto per la nascita di un impianto analogo anche a Vibo Valentia, tema molto sentito dall’intero movimento sportivo locale.
«La Calabria ha bisogno di investire ancora sugli impianti sportivi dedicati all’atletica leggera – ha dichiarato Caira – perché sul territorio regionale le strutture sono ancora troppo poche rispetto alle esigenze di società e atleti. Servono spazi adeguati per permettere ai giovani di allenarsi e crescere senza dover affrontare continui sacrifici logistici».

La cerimonia è poi entrata nel vivo con le premiazioni che hanno coinvolto numerosi atleti, società, tecnici e giudici distintisi nel corso della stagione. La serata, presentata dal consigliere FIDAL Santino Mineo, ha vissuto uno dei momenti più emozionanti con il premio speciale conferito a Fernando La Rocca, per decenni giudice di gara instancabile, accolto con grande partecipazione dal pubblico presente.

Particolarmente atteso anche il riconoscimento per gli “Atleti dell’Anno 2025”, assegnato a Jesse Nosakhare John e Sara Palladino, protagonisti di una stagione ricca di risultati e prestazioni di alto livello.
Alla manifestazione erano presenti numerosi rappresentanti del mondo sportivo regionale, tra cui Antonio Contartese per il Comitato Fidal di Vibo Valentia, Francesco Benefico consigliere del Comitato FIDAL, il delegato provinciale Coni Michele La Rocca, il responsabile regionale del Settore Master di corsa su strada e montagna Gianfranco Milanese e il presidente del CONI Calabria, Tino Scopelliti.

Proprio Scopelliti ha voluto sottolineare il valore sociale dell’evento e il ruolo strategico dello sport nella crescita delle nuove generazioni: «Manifestazioni come questa rappresentano il volto migliore dello sport calabrese. Dietro ogni medaglia ci sono sacrifici, passione e comunità. L’atletica continua a essere una scuola di vita capace di educare i giovani ai valori del rispetto, della disciplina e dell’inclusione».

La Festa dell’Atletica Calabrese ha rappresentato inoltre una preziosa occasione per valorizzare il patrimonio culturale della città. Palazzo Gagliardi, uno dei più importanti monumenti storici e architettonici vibonesi, progettato nell’Ottocento dall’architetto Giovan Battista Vinci e antica dimora della nobile famiglia Gagliardi, ha ospitato nel 1860 anche Giuseppe Garibaldi durante la Spedizione dei Mille.

La giornata del 22 maggio ha così assunto un significato che va ben oltre il semplice momento celebrativo. Un’occasione per riaffermare il ruolo dello sport come strumento di crescita sociale, educativa e territoriale, ma anche per lanciare un messaggio chiaro sul futuro dell’atletica calabrese: investire nelle strutture, nei giovani e nelle società sportive significa costruire nuove opportunità per l’intera regione.

Foto a cura di Salvatore Auddino