News

Vibo Valentia, il sindaco Limardo: “La scuola di polizia non si tocca!”. Da Cutro la smentita

Intervento del primo cittadino sulla proposta di spostamento dell’istituto di istruzione del ministero dell’Interno.

“È del tutto impensabile sul piano storico ma anche culturale e ambientale, immaginare la possibilità di un trasferimento della Scuola di Polizia di Vibo Valentia in alcune palazzine ubicate a Cutro”, prende posizione Maria Limardo, sindaco di Vibo Valentia sulla proposta lanciata dal commissario di Cutro di spostare lì la scuola che a Vibo esiste da oltre cinquanta anni. “La nostra Scuola di Polizia è dotata di una struttura particolarmente idonea – prosegue il primo cittadino -, completamente dedicata allo scopo, essendo inserita all’interno di un contesto strutturale in grado di garantire non solo la preparazione teorica degli allievi ma anche quella tecnico-fisica. Non solo alloggi come quelli oggi proposti, ma anche un’aula magna, ampi spazi all’aperto per le esercitazioni oltre che strutture destinate agli uffici e alla mensa. Senza considerare che all’interno della stessa struttura trovano collocazione anche un poligono ed un canile, insomma tuto quello che serve formare ottimi poliziotti. Siamo dunque ben lontani dalle palazzine di Cutro. Non esiste nessun interesse allo spostamento, tanto meno è immaginabile che ciò possa scaturire dalla necessità di trovare un ripiego ed un riparo a quello che rischia di diventare un grave spreco di denaro pubblico. In ragione delle peculiarità raggiunte con grandi sforzi dalla Scuola di Vibo Valentia – conclude Maria Limardo – presidio di formazione particolarmente prestigioso nonché punto di riferimento facilmente raggiungibile, alcuna valutazione in ordine all’opportunità di collocare detta scuola in altri territori ha, dunque, motivo di esistere”.

Ma il commissario prefettizio di Cutro smentisce di avere mai avanzato la proposta. «Mai proposto di trasferire la Scuola di Polizia di Vibo Valentia a Cutro». Il commissario prefettizio alla guida del Comune del Crotonese, Domenico Manninosmentisce le indiscrezioni di stampa sulla presunta proposta che lo stesso avrebbe avanzato a margine della riunione del Collegio di Vigilanza in merito a un vecchio accordo di programma per la realizzazione di una caserma dell’Esercito a Cutro.