VIBO VALENTIA – Vittoria, consapevolezza e primato. La Vibonese continua a correre e, grazie al successo esterno di domenica scorsa contro la Gelbison (0-2), è balzata momentaneamente in testa alla classifica del girone I di Serie D, in condominio con Nissa e Nuova Igea Virtus.
Un traguardo simbolico ma significativo, che fotografa al meglio lo stato di salute della squadra di Raffaele Esposito, capace di imporsi su un campo difficile e contro un avversario di spessore tecnico e tattico.
Le reti di Balla e Castillo hanno firmato una vittoria dal grande valore non solo per i tre punti, ma anche per la maturità mostrata nell’arco dei novanta minuti: ordine, intensità e spirito di sacrificio, marchi di fabbrica di un gruppo sempre più coeso e consapevole.
“Vittoria di mentalità e di squadra”

Nel post-gara il tecnico rossoblù ha evidenziato la forza collettiva della sua formazione: «Abbiamo affrontato una squadra organizzata, con un allenatore come Carcione che propone sempre un calcio curato e difficile da leggere. I ragazzi hanno risposto con compattezza e personalità, senza mai perdere equilibrio. Mi è piaciuto l’atteggiamento, lo spirito di gruppo: tutti si aiutavano, si muovevano insieme. È la mentalità che voglio vedere».
Parole che raccontano una Vibonese solida e matura, capace di interpretare le partite con lucidità e concretezza, ma anche di regalare trame di gioco di qualità, come dimostrato nel Cilento contro una Gelbison che fino a poche settimane fa era tra le più temute del girone, capace di andare a vincere al Granillo con merito contro la Reggina.
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Carcione saluta, Vibonese in fiducia
A conferma del momento difficile dei cilentani, nelle ore successive è arrivata la notizia della risoluzione consensuale tra la Gelbison e mister Imperio Carcione, con la panchina temporaneamente affidata al vice Agostino Spicuzza.
Sul fronte opposto, invece, la Vibonese vive un clima completamente diverso: entusiasmo, equilibrio e tanta fiducia nei propri mezzi. La squadra rossoblù è cresciuta partita dopo partita, trovando compattezza difensiva, continuità nei risultati e una forte identità di gioco.
A Savoia, senza Castillo squalificato dal Giudice Sportivo
Archiviato il successo di domenica, l’attenzione è già rivolta al prossimo impegno, ancora in trasferta, contro il Savoia. Una sfida insidiosa, in uno stadio caldo e contro una squadra ambiziosa, ma che rappresenta un banco di prova ideale per misurare la solidità e la maturità dei rossoblù.
La Vibonese arriva al confronto con una certezza: oggi è una delle squadre più complete e competitive del girone I, capace di unire qualità e carattere. La vetta condivisa è un premio al lavoro, ma anche uno stimolo per non abbassare la guardia.
«Siamo solo all’ottava giornata – ha ricordato Esposito – bisogna continuare a lavorare e migliorarsi, perché adesso tutti alzeranno l’asticella contro di noi».
Una consapevolezza che conferma la maturità di un gruppo che, passo dopo passo, sta costruendo qualcosa di importante. Unico no: l’assenza forzata di Castillo in forma smagliante (capace di andare in gol per due domeniche cosnecutive) fermato dal Giudice Sportivo per un turno per recidiva in ammonizione.

