VIBO VALENTIA – La delusione per il pesante ko interno contro la Sancataldese è ancora viva, ma in casa US Vibonese Calcio il tempo per guardarsi indietro è finito. Domani pomeriggio, con calcio d’inizio alle ore 17:00, i rossoblù saranno di scena a Barcellona Pozzo di Gotto contro la Nuova Igea Virtus nel recupero della 31ª giornata del campionato di Serie D Girone I.
A presentare la sfida è il difensore centrale Domenico Brunetti, che non nasconde l’amarezza per quanto accaduto domenica ma rilancia le ambizioni salvezza della squadra.
“È stata una domenica da dimenticare – spiega Brunetti – una batosta dura da digerire. Dopo il primo tempo eravamo avanti 2-0 e con un uomo in più. Nel secondo tempo è venuta fuori forse l’inesperienza di una squadra giovane, ma anche un po’ di fragilità mentale. Al primo gol subito ci siamo sciolti e non siamo riusciti a reagire”.
Parole sincere, che fotografano il momento delicato attraversato dai rossoblù, precipitati nuovamente in piena zona playout.
“Meglio tornare subito in campo”
Ma proprio il calendario, paradossalmente, può offrire un aiuto. La Vibonese sarà infatti l’unica tra le dirette concorrenti a disputare ancora tre gare, avendo una partita in più rispetto alle rivali.
“Secondo me è una fortuna giocare subito mercoledì (domani, ndr)– continua Brunetti – perché abbiamo immediatamente la possibilità di riscattarci. Dobbiamo pensare solo alla prossima partita”.
Dopo la trasferta con l’Igea Virtus, i rossoblù saranno attesi da un altro viaggio complicato sul campo del Città di Gela, prima dell’ultimo appuntamento casalingo contro l’Acireale.
“Abbiamo l’obbligo di crederci”
Brunetti è chiaro: la squadra non può arrendersi. “Abbiamo l’obbligo di provarci. Sappiamo che saranno tre partite difficili, ma dobbiamo crederci fino all’ultimo. Chiediamo anche ai tifosi di starci vicino nonostante la delusione di domenica. Serve ancora un ultimo sforzo tutti insieme”. Un appello al popolo rossoblù in uno dei momenti più delicati della stagione.
Nello spogliatoio il clima è di amarezza, ma anche di responsabilità. “C’è tanta delusione, questo è normale. Però ci siamo guardati negli occhi e ci siamo detti che bisogna reagire subito. Non possiamo mollare”.
Tre finali per la salvezza
La Vibonese ripartirà dunque da Barcellona Pozzo di Gotto, con l’obiettivo di restare aggrappata alla corsa salvezza. Poi Gela e infine Acireale in casa, in quella che potrebbe trasformarsi in uno spareggio decisivo.
Il messaggio di Brunetti è semplice e diretto: la Vibonese non vuole mollare.

