Serata amara per la Vigor Lamezia, sconfitta 3-2 dall’Athletic Club Palermo allo stadio Guido D’Ippolito, al termine di una partita intensa, combattuta e segnata da episodi decisivi. I biancoverdi escono dal campo con il rammarico di aver tenuto testa a una delle squadre più in forma del girone, senza però riuscire a portare a casa punti.
L’avvio è incoraggiante per la Vigor, che approccia la gara con personalità. Al 10’ Del Pin prova a sbloccarla di testa sugli sviluppi del primo corner, ma la mira è imprecisa. Due minuti più tardi arriva il meritato vantaggio: filtrante preciso di Pussetto per Maimone, che entra in area e batte Martinez con un diagonale di prima intenzione. Il D’Ippolito esplode, ma la gioia dura poco. Al 15’ l’Athletic Palermo trova il pari con una giocata di qualità di Bonfiglio, che sorprende Iannì con un destro potente e preciso dalla distanza.
La gara resta equilibrata, con gli ospiti più pericolosi nella parte centrale del primo tempo. Bonfiglio sfiora ancora il gol al 30’ con un destro a giro deviato in angolo, mentre al 40’ è Grillo a creare apprensione alla retroguardia biancoverde con una conclusione che sfila di poco a lato. Si va al riposo sull’1-1, con la sensazione di una partita ancora tutta da scrivere.
Nella ripresa l’Athletic rientra meglio in campo e aumenta la pressione. Iannì è attento su Grillo al 50’, poi i rosanero sfiorano il sorpasso con Zalazar e ancora con Bonfiglio. Al 59’ arriva il 2-1 ospite: triangolo rapido tra Zalazar e Bongiovanni, che dal limite lascia partire un destro imparabile. La Vigor, però, non si disunisce e trova la forza di reagire. Al 66’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Vesprini trattiene Spanò: per l’arbitro è rigore. Dal dischetto Catalano è freddo e ristabilisce la parità.
Il match sembra avviarsi verso un finale incerto, ma al 73’ arriva l’episodio che decide la sfida: punizione dal limite, Bonfiglio calcia, la palla viene deviata dalla barriera e supera la linea di porta (secondo il direttore di gara, non secondo i giocatori biancoverdi che protestano) nonostante il doppio intervento disperato di Iannì. È il gol che condanna la Vigor alla sconfitta.
Nel finale i biancoverdi provano l’assalto generoso. Ordonez non trova la porta di testa, poi al 93’ va a un passo dal 3-3 con una deviazione su cross di Catalano, ma Martinez salva tutto e spegne le speranze lametine.
Vigor Lamezia – Athletic Club Palermo 2-3
Marcatori: 12’ Maimone (V), 15’ Bonfiglio (P), 59’ Bongiovanni (P), 66’ Catalano rig. (V), 72’ Bonfiglio (P)
Vigor Lamezia (4-3-3): Iannì; Morelli (22’ st D’Anna), Sanzone, Del Pin, Riga; Staiano (9’ st Bammacaro), Maimone, Pagano (32’ st Colella); Spanò (22’ st Errico), Pussetto (9’ st Ordonez), Catalano. A disposizione: Sabella, Turini, Andreassi, Amendola. Allenatore: Renato Mancini
Athletic Club Palermo (4-3-3): Martinez, Rampulla, Sanchez, Vesprini, Mazzotta; Bongiovanni (42’ st Anzelmo), Zaic (21’ st Bova), Bonfiglio; Zalazar, Micoli, Grillo (34’ st Faccetti). A disposizione: Di Maria, Torres, Matera, Palumbo, Panara, Canniotto. Allenatore: Domenico Marino (Emanuele Ferraro squalificato).
Arbitro: Federico Tassano di Chiavari, assistenti Dario Fantaccione di Cinisello Balsamo e Riccardo Zabini di Rovigo
Note: ammoniti: Zaic (P), Vesprini (P), Bongiovanni (P); espulsi: Pagano (V) dalla panchina; angoli: 4-8, recupero: 1’ pt, 5’ st
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