Serie D

Vigor Lamezia, scelto Renato Mancini per la panchina: accordo raggiunto

VIGOR LAMEZIA – La Vigor Lamezia ha scelto il nuovo allenatore: sarà Renato Mancini a guidare i biancoverdi nel prosieguo del campionato di Serie D – Girone I. L’accordo è ormai definito in ogni dettaglio, e nelle prossime ore dovrebbe arrivare l’ufficialità da parte del club lametino, che si appresta così ad aprire un nuovo capitolo dopo l’esonero di Antonio Foglia Manzillo, avvenuto dieci giorni fa.

Dopo un inizio di stagione altalenante, segnato da risultati al di sotto delle aspettative, la dirigenza biancoverde ha deciso di cambiare rotta affidandosi a un tecnico di grande esperienza e conoscenza del calcio calabrese. Renato Mancini, classe 1972, originario di Nocera Terinese, rappresenta infatti una figura di spessore nel panorama dilettantistico meridionale, con alle spalle una lunga carriera sia da giocatore sia da allenatore.

Ex difensore con trascorsi anche nella Vibonese, nella Vigor Lamezia e in altre società di rilievo dell’area tirrenica e jonica, Mancini ha costruito nel tempo una solida reputazione in panchina. Dopo gli inizi nei campionati regionali, è riuscito a distinguersi alla guida di squadre come Locri, Sersale, San Luca e Gioiese, ottenendo risultati di rilievo e valorizzando giovani talenti locali. In particolare, con il Locri ha conquistato una storica promozione in Serie D e un successivo campionato di alto profilo nella categoria.

Il tecnico, che predilige un calcio propositivo e dinamico, basato su pressing e costruzione dal basso, dovrà ora rilanciare una Vigor che nelle ultime settimane ha faticato sia sotto il profilo del gioco che della fiducia. Dopo l’interregno affidato a Giuseppe Neri, allenatore della formazione Juniores, il club ha accelerato i contatti con Mancini fino a raggiungere un’intesa nella giornata di lunedì.

L’obiettivo è chiaro: ridare slancio al gruppo e consolidare la posizione in classifica prima della pausa autunnale. Mancini, tecnico carismatico e molto stimato nell’ambiente calabrese, avrà il compito non semplice di restituire equilibrio e mentalità vincente a una squadra che, per tradizione e ambizione, non può accontentarsi di un campionato anonimo.