Serie C

Addio Cosenza, l’ex Vibonese Buscè riparte dalla panchina del Pescara

L’ex Vibonese Antonio Buscè riparte dal Pescara. Il tecnico campano, che a Vibo Valentia aveva vissuto il suo esordio assoluto alla guida di una prima squadra dopo la lunga e vincente esperienza nel settore giovanile dell’Empoli, è stato ufficialmente scelto dal club abruzzese per guidare il Delfino nella stagione 2026/27.
Il Pescara ha annunciato l’accordo con Buscè, che ha firmato un contratto annuale valido fino al 30 giugno 2027, con opzione di rinnovo automatico per la stagione successiva. Il club biancazzurro ripartirà dalla Serie C, con l’obiettivo di ricostruire un percorso ambizioso e tornare protagonista in una piazza storica e passionale.
L’allenatore lascia il Cosenza, altra piazza calda del calcio meridionale, e si prepara a raccogliere una sfida tutt’altro che semplice: riportare entusiasmo e risultati in un ambiente esigente come quello pescarese.

Classe 1975, nato a Gragnano, Buscè ha costruito la sua credibilità prima da calciatore professionista e poi da tecnico. Dopo il ritiro ha iniziato il percorso in panchina nel settore giovanile dell’Empoli, club nel quale ha lavorato per anni e dove ha ottenuto risultati di grande prestigio, fino alla conquista dello Scudetto Primavera nel 2021. Prima ancora aveva vinto anche il titolo nazionale con l’Under 16, confermando qualità nella crescita dei giovani e nella costruzione del gruppo.
Poi, nell’estate del 2023, la chiamata della Vibonese. Per Buscè quella rossoblù non fu una tappa qualsiasi, ma il primo vero banco di prova nel calcio dei grandi. Dopo tanti anni tra settore giovanile e Primavera dell’Empoli, Vibo Valentia rappresentò infatti il suo esordio assoluto su una panchina di prima squadra.

In Serie D, alla guida della Vibonese, Buscè riuscì a imprimere subito una precisa identità alla squadra. Il tecnico portò organizzazione, intensità, spirito di lavoro e soprattutto entusiasmo in un ambiente che aveva bisogno di ritrovare fiducia. La sua Vibonese chiuse la stagione al terzo posto nel Girone I di Serie D, centrando i play off e lasciando la sensazione di un progetto tecnico solido, moderno e riconoscibile.
Proprio quell’esperienza in rossoblù gli aprì poi le porte del professionismo. Dopo Vibo arrivò il Rimini, in Serie C, dove Buscè conquistò la Coppa Italia di Serie C, aggiungendo un altro risultato significativo al proprio percorso. Successivamente l’esperienza al Cosenza, prima della nuova chiamata del Pescara.

Nelle prime parole da allenatore biancazzurro, Buscè ha sottolineato il peso della nuova sfida: «Arrivo in una piazza con una storia importante ed è una grande soddisfazione poter far parte di un club che vive di grande passione». Il tecnico ha poi richiamato i valori che da sempre accompagnano il suo lavoro: dedizione, sacrificio, cura dei dettagli e centralità del gruppo.

«Credo nella forza del gruppo. Il gruppo è sacro e va rispettato», ha dichiarato Buscè, spiegando la sua idea di squadra. Una filosofia già vista a Vibo, dove riuscì a creare un legame forte con lo spogliatoio e con l’ambiente, facendo percepire sin da subito metodo, serietà e voglia di costruire. Questo lo staff che accompagnerà Antonio Buscè al Pescara: Francesco Nuti sarà l’allenatore in seconda, Daniele Zini il collaboratore, Diego Gemignani il preparatore atletico e Giovanni Di Fiore l’allenatore dei portieri.