Serie D

ESCLUSIVA Vibonese parola a mister Esposito: “Squadra giovane, ma con identità”

ZAFFERANA ETNEA (CT) – Dopo i primi tre giorni di ritiro in Sicilia, mister Raffaele Esposito traccia a Vibosport, nella sua prima intervista da allenatore rossoblù, un primo bilancio del lavoro svolto dalla sua nuova Vibonese. Un gruppo giovane, rinnovato, ma che vuole parlare la lingua dell’identità e della fame sportiva.
«Mi piace parlare di nostra Vibonese – esordisce Esposito – perché questa squadra non è solo mia o della società, ma appartiene a tutta la città. Siamo orgogliosi di vestire questa maglia e cercheremo in ogni modo di onorarla, per rendere fieri i tifosi di quello che faremo in campo».

Lavori in corso, con idee chiare

Dopo soli tre giorni, le idee sono già chiare: «Stiamo conoscendoci. Questo è un periodo importante per mettere benzina nelle gambe e iniziare a costruire l’identità tecnico-tattica della squadra. La base fisica e mentale che costruiamo ora sarà fondamentale per la durata del campionato».

Una Vibonese che parte da fondamenta nuove, ma con qualche punto di contatto già rodato: «Ci sono tanti giocatori che ho allenato, ma anche altri che non ho allenato ma che conosco, perché me li ho affrontati anche da avversari. È normale che il vantaggio può essere, avendo preso alcuni calciatori che ho chiesto io personalmente alla società, e ringrazio la società per avermi accontentato. Questo ci può dare un vantaggio nell’accelerare questo processo di crescita, di conoscenza, anche con gli altri ragazzi, proprio perché per partire, per avere una buona partenza, quando fai tutto da capo non puoi pretendere di ottenere tutto subito, ci vuole un po’ di tempo.».

Nonostante l’età media bassa (20,8 anni), Esposito è soddisfatto del profilo dei calciatori a sua disposizione. «È una rosa giovane – aggiunge il tecnico rossoblù – , ma con già tanti campionati alle spalle. Parliamo di ragazzi del ‘98, ‘99, 2000 che sono già al quinto o sesto anno in Serie D. C’è chi viene anche da esperienze in C o in Eccellenza di alto livello. Questo mix tra fame e solidità ci darà equilibrio».

Reggina, Nissa… e Gela: “Noi possiamo dire la nostra”

Guardando al prossimo Girone I, l’analisi dell’allenatore della Vibonese sul prossimo campionato è lucida.
«Dove si colloca la Vibonese? Sicuramente il campionato è sempre un campionato difficile, tante volte si fanno dei paragoni tra i gironi, dato che io negli ultimi anni ho fatto sia il girone F e il girone G, l’anno scorso con la Paganese- osserva Raffaele Esposito – . Ogni girone ha la sua caratteristica particolare, però i giocatori sono sempre giocatori di livello e il campionato è difficile, non esiste un girone più difficile dell’altro. Detto questo sono convinto che ci sono due squadre un po’ sopra la media, che sono Reggina e Nissa, che hanno costruito due squadre importanti per la categoria e sicuramente saranno protagoniste. Aggiungo il Gela che mi sembra anche di ottimo livello e non trascurerei assolutamente nella lotta al vertice. Poi ci sono altre squadre come la Vibonese: l’Igea Virtus,il Sambiase. Sicuramente ci sono anche altre squadre che diranno la loro, tra queste alla fine ci sarà an che l’Acireale, anche se ci sono situazioni ambientali un po’ difficili ambientali. Noi abbiamo costruito una squadra giovane, ma di prospettiva, una squadra che può dar fastidio a tutti sia attraverso le qualità individuali, che attraverso la forza collettiva della squadra.».

Test amichevoli e programmazione

«Stiamo lavorando forte in questi giorni, quindi il primo test amichevole in programma il 6 agosto sarà soft. Il secondo (in programma il 9 agosto) ci servirà per capire a che punto siamo. Il 12 il primo test probante contro una squadra di Serie D, e il 14 agosto chiuderemo il ritiro con l’ultima seduta mattutina, e il 17 pomeriggio riprenderemo al Luigi Razza».
I nomi delle squadre da affrontare? Sarà il club a renderli noti con un comunicato stampa, su questo Esposito dimostra di essere molto rispettoso dei ruoli.

Sull’organico: «Siamo al 90% completi, ma con il direttore Costa valutiamo ogni giorno. Se ci sarà da intervenire per alzare ulteriormente il livello, lo faremo senza esitazioni».
Il clima che si respira nel ritiro siciliano è sereno ma concentrato. Lo staff lavora, i giovani si mettono in mostra, e mister Esposito detta la linea: spirito di gruppo, identità e crescita. Con una certezza che suona già come un avvertimento per le big:
“La Vibonese sarà protagonista”.