Volley

Filippo Maria Callipo: “Ora giochiamoci il sogno A3 senza paura”

Una stagione che resterà nella storia recente della Tonno Callipo Vibo Valentia. Se il settore femminile ha conquistato la scena con la terza promozione consecutiva, anche la squadra maschile di coach Nunzio Lanci ha compiuto qualcosa di straordinario, chiudendo al primo posto il campionato di Serie B e conquistando, forse contro ogni pronostico iniziale, l’accesso ai playoff promozione per la Serie A3.
Adesso sulla strada dei giallorossi c’è l’Indeco Molfetta: andata domenica prossima in Puglia, ritorno il 24 maggio al PalaValentia. Una doppia sfida che vale una stagione.
Di questo percorso entusiasmante abbiamo parlato con il vice presidente Filippo Maria Callipo.

Playoff raggiunti e primo posto conquistato: quanto c’è di sorprendente in questa stagione della Tonno Callipo?
“Non c’è un segreto, ma tanti ingredienti miscelati insieme nel modo ed al momento giusto. Il merito principale va al nostro DS Defina, che ha costruito qualcosa di straordinario: una squadra giovanissima, con una linea verde dichiarata fin dall’inizio, ma con gli innesti over giusti per dare equilibrio e maturità a un gruppo che, per anagrafe, avrebbe potuto fare fatica. Invece non ha faticato. Ha fatto meraviglie.”

Quanto è stata importante la scelta dello staff tecnico in questo percorso?
“Determinante. Nunzio Lanci non è un allenatore qualunque: porta con sé decenni di Serie A, una cultura pallavolistica profonda, e ha accettato la nostra scommessa verde con un entusiasmo che ha contagiato tutti. Al suo fianco Alessandro Santacroce, tecnico emergente e calabrese, con cui ha formato un duo affiatato e complementare.”

Dietro una stagione così importante c’è anche tanto lavoro fuori dal campo…
“Assolutamente sì. Ci sono persone che lavorano nell’ombra ma fanno la differenza ogni giorno. Tonino Chirumbolo supervisiona tutto con esperienza e passione; Francesco Fiorentino, Roberta Placì e Simone Toscano rappresentano professionalità e competenza quotidiana. Un pensiero speciale va anche al nostro team manager Onofrio Ionadi, che si è inserito in un ruolo nuovo con grande umiltà e dedizione, diventando un riferimento per questi ragazzi. E poi Rosario Pardea, che da decenni è parte integrante della famiglia giallorossa.”

A un certo punto avete capito che questa squadra poteva davvero fare qualcosa di speciale?
“Forse nessuno immaginava un percorso del genere, nemmeno noi. Però partita dopo partita ci siamo resi conto che il gruppo aveva qualcosa di speciale. Alla fine gli ingredienti c’erano tutti: mister Lanci si è messo a cucinare e i ragazzi hanno messo disponibilità, passione e coraggio. Così insieme abbiamo dipinto un capolavoro.”

Adesso arriva la finale playoff contro Molfetta. Che messaggio senti di mandare alla squadra?
“Ho vissuto tanti anni di grande pallavolo a Vibo, ho visto campioni affermati e aspettative enormi. Eppure quello che mi dà questa squadra è qualcosa di raro. Ai ragazzi dico una cosa sola: continuate ad essere esattamente quello che siete. Non dovete inventare nulla, né trasformarvi perché si chiama finale.”

Quale dovrà essere la forza della Tonno Callipo in queste due gare?
“La nostra identità. Quella leggerezza, quel braccio sciolto, quell’essere sbarazzini con cui questi ragazzi hanno affrontato tutta la stagione non è casualità, è il motivo per cui siamo arrivati fin qui. Una finale porta inevitabilmente pressione, ma sono convinto che questa squadra abbia ormai raggiunto una maturità vera, conquistata punto dopo punto.”

Quindi niente paura?
“Esattamente. Ai ragazzi dico: testa libera e divertitevi. Come avete sempre fatto.”