La società protesta per la direzione arbitrale nella gara con il Pizzo conclusa dopo 12 minuti di recupero
Non c’è pace sotto gli ulivi per la classe arbitrale calabrese e per i campionati dilettantistici. L’ultima presa di posizione contro presunti torti arbitrali, che starebbero danneggiando il cammino della squadra,arriva da Rombiolo dopo la gara di ieri con la Real Pizzo, finita in parità sul punteggio di 2-2 e valida per la 14a giornata di campionato.
La Rombiolese, guidata dal dinamico presidente Ferraro, ha diramato una nota social dai toni molto duri, con la quale annuncia un possibile ritiro della squadra dal campionato di Prima Categoria. Questa decisione probabilmente non sarà portata a termine perchè alla fine lo sport e la voglia di fare calcio prenderà il sopravvanto anche sulla rabbia per decisioni avverse.
“A seguito delle decisioni arbitrali che ci hanno portato al pareggio contro il Pizzo (nei 12 minuti di recupero concessi dal direttore di gara senza una valida motivazione) e che si aggiungono a numerose altre decisioni delle scorse partite, a malincuore, domani sarà presentato un esposto per ritirareE la squadra dal campionato”, si legge nel comunicato in cui traspare tutta l’amarezza del momento. “Ci dispiace, ma non intendiamo più subire determinati torti dopo i numerosi sacrifici che vengono fatti da ognuno di noi – prosegue la nota della Rombiolese -. È da molti anni che facciamo calcio e la correttezza e sportività ci ha sempre rappresentato in ogni campo, pertanto, non ci sono più i presupposti per andare avanti.”.

