ROMA – Giuseppe Scianò, avvocato e giornalista, nato a Reggio Calabria ma vibonese di adozione è stato confermato per l’ennesima volta quale presidente del Consiglio Nazionale di Asi (Associazioni Sportive e Sociali Italiane). Per Scianò si tratta del riconoscimento del contributo dato all’ente di promozione sportiva nella sua crescita, fin dalla fondazione avvenuta esattamente trent’anni fa a Latina.
Nel Consiglio Nazionale fa il suo rientro un altro vibonese. Si tratta di Vittorio Fanello che, dopo essere stato membro della Giunta esecutiva, nell’ultimo quadriennio era rimasto ai margini degli organismi nazionali, continuando il suo impegno sul territorio per la crescita del comitato provinciale di Vibo Valentia.
La loro elezione costituisce un premio per la provincia vibonese che, negli ultimi anni, ha visto un crescendo di adesioni e tesseramenti sotto la presidenza di Michele La Rocca. “Siamo orgogliosi di avere due rappresentanti ai massimi livelli nazionali – commenta il presidente provinciale -. A loro va un grosso in bocca al lupo, con la certezza che anche il nostro territorio ne beneficerà in termini di ulteriore crescita sia sportiva che nel terzo settore”.
La riunione, svoltasi nei giorni scorsi a Roma, ha visto la riconferma alla presidenza dell’ente di Claudio Barbaro. Asi è arrivato ad essere fra i primi quattro Enti di promozione sportiva e Terzo Settore, con 132 sedi periferiche, oltre 20 mila associazioni affiliate e circa 1 milione e 500 mila tesserati.

