Non si è concluso con il triplice fischio il big match del Girone D di Seconda Categoria tra Mileto e Sport Palmi 2018. Dopo la sfida che ha consegnato ai reggini la promozione in Prima Categoria, il Giudice Sportivo Territoriale ha infatti adottato una serie di provvedimenti molto severi, con il Mileto duramente colpito in seguito a quanto accaduto nel dopogara.
Dal Comunicato Ufficiale emerge un quadro particolarmente pesante, segnato da tensioni, rissa finale e comportamenti giudicati gravemente antisportivi, che hanno portato a squalifiche lunghe e inibizioni significative. Il provvedimento più duro riguarda Angillieri Fortunato del Mileto, fermato per dieci gare effettive. La motivazione riportata dal Giudice Sportivo è estremamente pesante: il calciatore, secondo quanto si legge negli atti ufficiali, avrebbe preso parte alla rissa di fine gara facendo cadere un avversario, immobilizzandolo e colpendolo ripetutamente con pugni al capo, proseguendo poi con calci alla testa nonostante il tentativo dei compagni di fermarlo.
Sempre in casa Mileto arrivano altri provvedimenti pesanti. Collia Lorenzo è stato squalificato per quattro giornate effettive per aver colpito con pugni diversi tesserati della squadra avversaria, contribuendo a far degenerare ulteriormente la situazione. Due turni di stop, invece, per Conalos Bogdan e Muzzopappa Roberto, mentre Galeano Gauto Gregor dovrà fermarsi per una giornata per recidività in ammonizione.
A livello dirigenziale, il Giudice Sportivo ha disposto l’inibizione fino al 15 giugno 2026 per Francesco Ciccone, dirigente del Mileto. Sanzione anche per il massaggiatore Bulzomi Vincenzo Imperi, inibito fino al 30 aprile 2026.
Il referto disciplinare tocca però anche lo Sport Palmi 2018, pur in un quadro complessivamente meno pesante. Salamone Franco Dario è stato squalificato per quattro gare effettive per aver colpito a fine gara un avversario con una gomitata, gesto che – secondo quanto riportato – avrebbe contribuito a far scoppiare la rissa tra i tesserati delle due società.
Nel medesimo comunicato trovano spazio anche altri provvedimenti relativi al campionato di Seconda Categoria. Da segnalare la decisione sulla gara Sangiorgese – Pol. Città di Palizzi 1950, sospesa dopo appena 9 minuti del primo tempo per avverse condizioni atmosferiche sul punteggio di 0-0. Il Giudice Sportivo ha disposto la prosecuzione della partita in altra data, ripartendo esattamente dalla situazione di gioco in essere al momento dell’interruzione.
Sempre sul fronte disciplinare, ammende da 50 euro per C.S.P.R. 94 e San Ferdinando 1822, per la partecipazione di propri tesserati non identificati a una rissa che ha comportato la sospensione della gara per undici minuti. Tra i calciatori espulsi, quattro giornate a Sacca Pietro del C.S.P.R. 94 e tre a Scattarreggia Nicola del San Ferdinando 1822, entrambi coinvolti negli scontri.
Il quadro complessivo restituisce dunque un turno di campionato particolarmente turbolento, nel quale alle emozioni del campo si sono sovrapposti episodi che nulla hanno a che vedere con lo spirito sportivo. E se per lo Sport Palmi 2018 resta la gioia di una promozione conquistata sul campo, per il Mileto arriva una vera e propria stangata disciplinare che rischia di lasciare strascichi pesanti anche oltre il risultato maturato nei novanta minuti.
- La Vibonese si è salvata da sola. Adesso Cammarata vada via davvero
- Vibonese, Caiazza si commuove: “Abbiamo dato l’anima, questa vittoria è per mia madre”
- Reggina pigliatutto nel futsal: amaranto campioni regionali Under 17 e Under 16
- Virtus Rosarno, l’allarme della società: “Senza stadio cediamo il titolo”
- Lamezia Futsal campione regionale, ora la corsa verso la Serie B

