Si spengono le luci sui padiglioni di Veronafiere e cala il sipario sulla 58ª edizione di Vinitaly, che anche nel 2026 ha confermato il suo ruolo di riferimento assoluto per il mondo enologico internazionale. Quattro giorni intensi, culminati oggi, che hanno trasformato Verona nel cuore pulsante del vino globale.
Con quasi 4.000 aziende espositrici e migliaia di operatori professionali, buyer e appassionati arrivati da ogni parte del mondo, l’edizione appena conclusa ha lanciato segnali chiari: crescita dei mercati emergenti, attenzione alla sostenibilità e sempre più spazio alle identità territoriali.
Calabria in evidenza: qualità e sistema
In questo scenario, la Calabria ha recitato un ruolo da protagonista, forte della presenza di oltre cento cantine e di una qualità ormai riconosciuta anche oltre i confini nazionali. Non più outsider, ma realtà consolidata capace di competere e affermarsi.
Tra i volti più rappresentativi di questa crescita c’è Attilio Fiorillo, imprenditore affermato nel settore del packaging e punto di riferimento con la sua AF Rappresentanze. Una presenza che va ben oltre la semplice partecipazione fieristica: la sua attività rappresenta un tassello fondamentale nel collegare le grandi aziende produttrici con il tessuto imprenditoriale del Sud Italia.
Un lavoro costruito negli anni, grazie anche all’intuizione condivisa con il fratello Paolo, che ha portato alla creazione di un network capace di rappresentare aziende di primo piano, molte delle quali protagoniste proprio al Vinitaly: dalla Distilleria Caffo al Liquorificio 1864 Srl, passando per eccellenze vitivinicole come Cantina Librandi, Cantina Statti e Cantina Ippolito.
Un sistema integrato che racconta una Calabria produttiva, moderna e sempre più competitiva.

Impresa e territorio: il doppio volto di Fiorillo
Accanto all’impegno imprenditoriale, Fiorillo continua a distinguersi anche per il forte legame con il territorio vibonese. Attraverso l’associazione “Vibo Marina c’è”, di cui è fondatore e presidente, porta avanti iniziative concrete per il rilancio sociale e urbano, confermando come fare impresa significhi anche generare valore per la comunità.

Il racconto che conta: Eccellenza Calabria TV sempre presente
A raccontare da vicino questa Calabria che cresce c’è, come sempre, Eccellenza Calabria TV, con la presenza costante di Marco Renzi. Telecamere e microfoni hanno seguito ogni momento della manifestazione, dando voce ai protagonisti e valorizzando le eccellenze calabresi presenti a Verona. Un lavoro prezioso, che va oltre la cronaca e diventa narrazione autentica del territorio, capace di portare la Calabria sotto i riflettori nazionali e internazionali.
Un segnale chiaro per il futuro
Il Vinitaly 2026 si chiude lasciando un messaggio forte: la Calabria c’è, ed è pronta a giocare un ruolo sempre più centrale nel panorama enologico. Tra imprenditori lungimiranti, aziende di qualità e una comunicazione efficace, il sistema Calabria continua a crescere e a consolidarsi.
E da Verona, oggi, arriva una certezza:
non è più tempo di rincorrere, ma di guidare il cambiamento.
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