Ciclismo

Inizia il Giro d’Italia più strano di sempre, cresce l’attesa a Mileto

Oggi il via da Palermo, con quattro tappe siciliane, poi lo sbarco nella capitale normanna.

Prende il via il 103.mo Giro d’Italia, il primo che si svolgerà interamente in autunno. Il covid ha fatto anche questo. Yuri

Cresce l’attesa a Mileto che sarà sede di partenza della quinta tappa il 7 ottobre, con arrivo a Camigliatello Silano. Fervono i preparativi per accogliere la carovana rosa, ma è chiaro che ci sono limiti dovuti alla regolamentazione anti coronavirus. Per cui, per la cittadina vibonese sarà una prima volta dimezzata, ma pur sempre intrigante ed emozionante.

La prima volta è pur sempre la prima volta per una città che è stata per anni, grazie a Patron Mimmo Bulzomi, la capitale del ciclismo calabrese con la sua Sei giorni del sole che ha visto nascere tra gli altri il mito di Marco Pantani.

I numeri del Giro

Il Giro d’Italia 2020 presenta al via 176 corridori. Le squadre iscritte sono 22 e possono portare ciascuna 8 corridori ciascuno.

Un Giro assolutamente anomalo piazzato in autunno e che si presenterà quindi doppiamente selettivo: non solo perché il tracciato si annuncia difficile ed articolato, ma anche perché c’è l’incognita delle condizioni meteo. Tra i partecipanti al Giro 2020 ci sono alcuni dei grandi protagonisti del panorama ciclistico internazionale. Chi succederà a Carapaz nell’albo d’oro della corsa rosa? Occhi puntati su questi numeri: il 21 del danese Fulgsang, il numero 51 del fenomenale Peter Sagan, il 71 di Elia Viviani, il numero 131 del britannico Simon Yates, il 161 di Geraint Thomas, il numero 164 del nostro Filippo Ganna, il 171 dell’olandese Kruijswijk, il 191 di Vincenzo Nibali, il 194 dello scalatore Ciccone e il 201 di Diego Ulissi.

Che dire? -4 alla tappa Mileto – Camigliatello. Buon Giro a tutti.


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