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Lo Stromboli torna a far paura, nuova esplosione sul cratere sommitale e cenere sulle case

Una nuova esplosione ha provocato la caduta di cenere sull’isola, senza provocare però alcun danno a persone e cose. E’ la seconda eruzione importante in questo mese.

L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia-Osservatorio etneo di Catania comunica che le reti di monitoraggio hanno «registrato alle 10,24 una repentina variazione dei parametri monitorati, con variazione del segnale sismico». L’Ingv-Oe di Catania spiega che «attraverso le telecamere di sorveglianza è stata osservata un’esplosione di maggiore intensità dall’area centro-meridionale» e che «i prodotti emessi sono ricaduti abbondantemente lungo la Sciara del fuoco».

L’esplosione di stamattina, avvenuta alle 10,24, ha provocato l’emissione di un’alta nube lavica e una pioggia di cenere sull’isola, anche le abitazioni sono state ricoperte da materiale piroclastico. Dal punto di vista sismico il fenomeno è caratterizzato da una sequenza di eventi esplosivi e di frana durata 4 minuti.

Cinque giorni fa una forte esplosione era stata avvertita dagli abitanti dell’isola dell’arcipelago delle Eolie. In qualche abitazione si erano anche aperte porte e finestre. «L’esplosione – avevano detto gli esperti – ha generato un’onda di pressione consistente. Per questo è stata avvertita con molta chiarezza».

in ogni caso, come nel caso delle esplosioni avvenute il 10 novembre, l’esplosione di oggi fa parte di attività sopra la media ordinaria che però non è paragonabile a quella di luglio 2019.

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