Serie D

Giudice Sportivo: mazzata Vibonese: tre turni di stop per due calciatori!

Arrivano come un macigno le decisioni del Giudice Sportivo dopo la 30ª giornata del campionato di Serie D Girone I. Provvedimenti che incidono in maniera pesante sulla corsa salvezza e sugli equilibri di questo finale di stagione, con la Vibonese tra le squadre più penalizzate. Vibonese, doppia tegola nel momento decisivo: la squadra di mister Fanello dovrà fare a meno di due pedine importanti per le prossime tre giornate: il capitanoGerardo Digilio e Domenico Marchetti sono stati fermati dopo gli episodi accaduti nell’ultima gara.
Una doppia assenza che pesa tantissimo nell’economia del campionato rossoblù: i due torneranno disponibili soltanto per l’ultima giornata contro l’Acireale, lasciando la Vibonese senza due elementi chiave proprio nel momento più delicato della stagione, con la lotta salvezza ormai entrata nel vivo.

Messina, reclamo non presentato: risultato omologato

Fa discutere anche quanto accaduto in casa Messina. La società aveva preannunciato reclamo dopo la sconfitta interna contro la Gelbison, ma non ha poi dato seguito all’atto formale. Il Giudice Sportivo, applicando l’articolo 67 del Codice di Giustizia Sportiva, ha quindi dichiarato inammissibile il reclamo, convalidato il risultato di 1-2 in favore della Gelbison.
Un vero e proprio “reclamo fantasma” che chiude definitivamente il caso senza modifiche alla classifica.

Le altre decisioni: multe e squalifiche pesanti

Non mancano altri provvedimenti disciplinari nel Girone I:

  • Ragusa Calcio multato di 600 euro per proteste nei pressi degli spogliatoi
  • il tecnico Alessandro Bonaffini (Ragusa) squalificato per 5 giornate per offese all’arbitro
  • il tecnico Vincenzo Feola (Messina) fermato per 2 giornate per uno spintone a un avversario

Tra i calciatori tre giornata di stop anhe per Fabio Calabrese (Sancataldese) espulso per condotta violenta, stop per recidività per Bianco (Ragusa), Clemente (Messina) e Meola (Savoia).