AttualitàCostume e società

Morta Raffaella Carrà: regina della tv, tifosa della Juventus e quell’aneddoto con Maradona

Ci ha lasciato oggi alle 15,20,. L’annuncio di Sergio Iapino, il compagno di una vita.

«Raffaella ci ha lasciati. E’ andata in un mondo migliore, dove la sua umanità, la sua inconfondibile risata e il suo straordinario talento risplenderanno per sempre». Con queste parole Sergio Iapino dà il triste annuncio unendosi al dolore degli adorati nipoti Federica e Matteo, di Barbara, Paola e Claudia Boncompagni.

Un lutto che colpisce tutto il Paese e non solo il mondo dello spettacolo italiano. Raffaella Carrà, era la regina della televisione, l’ icona della musica, dell’intrattenimento e dello showbiz del Bel Paese fin dagli anni ’60. La popolarissima cantante e conduttrice, nata a Bologna, aveva 78 anni.

Forte il legame col calcio. Non ha mai nascosto la sua fede per la Juventus, della quale era una grande tifosa. Ma il suo nome è legato anche a un aneddoto che riguarda Diego Armando Maradona. A raccontare l’episodio è stata la stessa Raffaella: “L’ho conosciuto in Italia quando lo invitavo ai miei programmi – ricordava la Carrà – , ma la prima volta è venuto lui da me ed è pure finito in prigione. Io cantavo in una grande arena a Buenos Aires. Era il 1979. Lui avrà avuto 18 anni. L’arena era piena, non c’era più posto, ma lui tentò comunque di entrare per ascoltarmi. Disse ai poliziotti: ‘Non sapete chi sono io!’ Lessi questa storia il giorno dopo sul Clarin. Per colpa mia Diego aveva passato la notte in guardina”. 

Raffaella Carrà, pseudonimo di Raffaella Maria Roberta Pelloni, era nata a Bologna il 18 giugno del 1943. È stata presente nei palinsesti televisivi dalla fine degli anni sessanta fino alla sua morte sopraggiunta oggi dopo una lunga malattia. Durante la sua carriera è diventata un’icona della musica e della tv italiana, riscontrando grandi consensi anche all’estero. La Carrà era un mito soprattutto in Spagna, dove le sue canzoni sono amatissime. Ha venduto oltre 60 milioni di dischi e ha vinto ben 22 dischi tra platino e oro. Lei e Mina hanno accompagnato il pubblico soprattutto negli anni del boom italiano, facendo sognare tutto il Belpaese.

Donna fuori dal comune eppure dotata di spiazzante semplicità, non aveva avuto figli ma di figli – diceva sempre lei – ne aveva a migliaia, come i 150mila fatti adottare a distanza grazie ad “Amore», il programma che più di tutti le era rimasto nel cuore.