Serie D

Serie D Girone I – Top 11 della 1ª giornata: Varela e Balla trascinatori, Mileto saracinesca

La prima giornata del Girone I di Serie D non ha deluso le attese: gol, emozioni, colpi di scena e già qualche protagonista assoluto. Abbiamo analizzato tabellini e pagelle delle partite e messo insieme la Top 11 della settimana, schierata con un 4-3-3 votato all’equilibrio ma con tanta qualità.


Portiere

  • Mileto (Milazzo) – Autentico eroe del pari a Caltanissetta: interventi decisivi, tra cui una deviazione miracolosa sulla traversa, che valgono come un gol segnato.

Difensori

  • Della Guardia (Igea Virtus) – Sblocca il match dopo appena tre minuti e tiene botta fino alla fine nella sofferta vittoria con la Sancataldese.
  • Viscomi (Gelbison) – Leader della retroguardia, guida i compagni con esperienza e neutralizza ogni tentativo del Sambiase.
  • Galizia (Vibonese) – Un martello sulla corsia destra: progressioni continue e pressione costante sulla difesa del Paternò.
  • Lo Duca (CastrumFavara) – Solidità e cattiveria agonistica: regge l’urto della Reggina e contribuisce a una vittoria storica.

Centrocampisti

  • Keita (Vibonese) – Sulla corsia opposta è imprendibile: strappi e giocate che fanno la differenza.
  • Bruno (Nissa) – Cuore e corsa: prende in mano la squadra nella ripresa e trascina i compagni al pareggio contro il Milazzo.
  • Kosovan (CastrumFavara) – Geometrie e fosforo in mezzo al campo: detta i tempi e non sbaglia nulla.

Attaccanti

  • Tandara (Vigor Lamezia) – Decide la partita con un gol da vero rapace d’area e mette in mostra grande intelligenza tattica.
  • Varela (CastrumFavara) – MVP assoluto della giornata: doppietta alla Reggina, trascinatore totale e uomo-copertina del turno.
  • Balla (Vibonese) – Lampo dopo appena 22 secondi, poi tanto sacrificio e presenza costante. Inizio di stagione da urlo.

Panchina d’onore

Corriere (Gelbison), Samake (Igea Virtus), Scolaro (Milazzo), Castro (Sancataldese)

Allenatore

Infantino (CastrumFavara): Scelta motivata dall’impresa contro la Reggina: 2-1 al “Bruccoleri” con piano partita chiaro (aggressione iniziale, baricentro compatto, ripartenze su Varela), gestione dei momenti e cambi puntuali.