Prima Categoria

Siderno 1911, Costa non ci sta: “Nessun forfait dei calciatori, ma il progetto può rinascere”

Dalla rinuncia al campionato al duro sfogo del capitano: “Non è vero che i calciatori hanno abbandonato”. Intanto una cordata di imprenditori lavora per il futuro.

Dietro la scelta della rinuncia al campionato da parte del Siderno 1911, ci sono motivazioni complesse: problemi economici, difficoltà organizzative e situazioni che hanno reso impossibile proseguire la stagione con la dignità e la serietà che il club merita. Alla luce delle ultime notizie, abbiamo intervistato il capitano nonché dirigente Giampietro Costa al quale abbiamo posto alcune domande:

Innanzitutto come stai? Antecedente alla rinuncia al campionato, di fatto nell’ultimo match giocato, eri uscito nel finale per infortunio, quale la gravità? Tempi di recupero?

Diciamo che sto bene anche se l’infortunio mi impedisce le faccende quotidiane. Purtroppo l’entità è abbastanza grave, la risonanza ha riscontrato la rottura del legamento crociato anteriore e una lesione di terzo grado al menisco quindi direi stagione finita e forse anche carriera visto i miei prossimi 36 anni. Anzi già da quest’anno l’intenzione era di non indossare gli scarpini ma data la situazione e per amore della mia squadra mi sono sacrificato fino alla gara con il Palermiti.

È vero che quest’anno eri partito con l’idea di dare una mano come dirigente, ma poi oltre a scendere in campo ti sei trovato a ricoprire più ruoli e sopperire ad alcune figure che mancavano in società?

Il mio ruolo iniziale era di general manager, poi però ho dovuto fare il giocatore, magazziniere, custode e anche presidente mettendo le “mani in tasca”, si può dire, come dicono scherzosamente i ragazzi.

Siete partiti tardi rispetto alle altre, limando la rosa e lo staff più volte durante l’inizio di stagione, cosa penso poteva succedere se avreste…
Sicuramente se avessimo avuto dall’inizio la rosa degli ultimi 2 mesi la musica sarebbe cambiata a livello di risultati, ma comunque ringrazio tutti i ragazzi che hanno prontamente risposto presente alla mia chiamata.

Nel comunicato rilasciato dalla “società Siderno 1911” si parla di forfait di alcuni giocatori e che non ci sono state più le condizioni per proseguire? È davvero così? Spiegaci magari il tuo punto di vista in rappresentanza degli altri calciatori.

Non è vero che c’è stato il forfait dei calciatori, è una falsità. Antonio Ceravolo e Antonio Barbarello dovrebbero avere la faccia e il coraggio di chiamare le cose con il loro nome per rispetto della storia del Siderno 1911 e dei tifosi. Non puoi fare il presidente di una squadra se non hai 20€ per mettere gasolio e non voglio andare oltre perché ti posso assicurare che c’è dell’assurdo.

Le problematiche economiche, riguardano pure la mancanza della struttura, anche se da quanto si evince assieme alla Scuola Calcio Academy Siderno avete preso in gestione e ristrutturato lo storico Vecchio Campo Sportivo Francesco Romeo. Puoi dirci di più?

Mi sono occupato della riqualificazione del campo sportivo Francesco Romeo a mie spese insieme all’Academy Siderno di cui il presidente è mio fratello, se non fosse stato per il mio operato credo che non si sarebbe fatta neanche una partita e questo lo dico con presunzione.

Infine nel comunicato della società non si parla di un addio ma di un arrivederci e davvero così anche per voi calciatori, oppure prenderete strade diverse?

Il comunicato lascia il tempo che trova , anche io posso annunciare che mi candiderò alle prossime elezioni per diventare presidente del consiglio ma poi bisogna vedere la fattibilità di quello che si va a dire. Di sicuro il gruppo squadra c’è e colgo l’occasione per dirti che c’è anche una cordata di 4-5 imprenditori ed appassionati che vogliono riprendere il progetto che in questa fase è stato messo in standbay quindi nei prossimi mesi ci saranno delle novità importanti. Colgo l’occasione per invitare chiunque volesse unirsi a contattarmi, le porte sono aperte a tutti. Sempre FORZA SIDERNO.