Serie D

Cresce l’attesa per il derby tra Vigor Lamezia e Reggina. Biancoverdi corsari all’andata

FOTO: REGGINA 1914 Facebook

Derby calabrese dal peso specifico importante quello in programma domani alle ore 15:00 al “Guido D’Ippolito”, dove Vigor Lamezia e Reggina si affronteranno con l’obiettivo di dare continuità ai rispettivi percorsi. Il posticipo dell’orario, ufficializzato nelle ultime ore dopo gli accordi tra i club, accompagna una sfida che mette di fronte due squadre protagoniste, ciascuna per il proprio traguardo.

La formazione amaranto arriva all’appuntamento forte di una lunga striscia di risultati utili che dura dallo scorso 16 novembre, quando al “Granillo” l’Athletic Palermo si impose per 3-2. Da quel momento il cammino della squadra di mister Torrisi è stato costante e ha riportato Ferraro e compagni nel gruppo delle pretendenti alla vittoria finale, in una classifica cortissima che vede cinque squadre racchiuse in appena due punti e con lo scontro diretto Savoia–Nissa a rendere ancora più interessante il turno. Nell’ultima giornata è arrivato l’1-1 nel derby con il Messina, gara più complicata del previsto ma che ha comunque mosso la classifica.

I numeri della Reggina restano di assoluto rilievo: miglior rendimento difensivo del girone con appena 16 reti subite – otto in meno rispetto alla Vigor – e miglior rendimento esterno, frutto di sette vittorie, tre pareggi e due sconfitte, con dodici gol realizzati e sei incassati lontano dal “Granillo”. Amaranto che in stagione hanno già giocato due volte in via Marconi, contro il Sambiase tra Coppa e campionato, vincendo in entrambe le occasioni per 1-0.

Di fronte ci sarà una Vigor Lamezia che, proprio dalla gara d’andata vinta in pieno recupero – prima affermazione esterna stagionale coincisa con l’arrivo in panchina di mister Renato Mancini – ha costruito gran parte della propria identità. I biancoverdi al “D’Ippolito” hanno finora ottenuto sei vittorie, un pareggio e quattro sconfitte, con venti reti realizzate e sette subite, confermando una solidità interna che rappresenta uno dei punti di forza della stagione. La classifica, con nove punti di vantaggio sulla zona playout, consente di affrontare il match con serenità ma senza rinunciare a misurarsi con una delle principali candidate al salto di categoria.

Sul piano delle scelte tecniche, la Reggina dovrà rinunciare agli infortunati Edera e Barillà nel reparto offensivo, mentre mister Mancini non avrà a disposizione Spanò ma ritrova D’Anna, elemento importante nelle rotazioni biancoverdi.