Il vice presidente parla della gara in programma domani al PalaMaiata, la prima di un trittico interno che occorre vincere per conquistare la salvezza.
La Tonno Callipo torna al PalaMaiata domani, mercoledì 9 febbraio (ore 19.30 – diretta streaming su Volleyballworld.tv) per il recupero della prima giornata di ritorno del Campionato di Superlega. La sfida, non disputata lo scorso 26 dicembre a causa dei casi Covid che hanno riguardato il team giallorosso, è con Taranto. Una gara che darà inizio ad un ciclo di tre incontri fondamentali per Vibo Valentia. Nel giro di otto giorni, dopo il match con i pugliesi, in programma altre due partite interne: contro Verona domenica 13 e poi contro Cisterna mercoledì 16 febbraio. Tre scontri sicuramente decisivi per la risalita in classifica della formazione di coach Baldovin, attualmente penultima con 12 punti.
Riflettori puntati intanto su Vibo-Taranto. Ritorna il derby del Sud: dopo quello di andata dello scorso 10 ottobre vinto dalla Callipo in Puglia, lo scontro tra le due portacolori del Mezzogiorno si ripropone a distanza di ben 12 anni. Era precisamente il 12 febbraio del 2010 quando Taranto e Vibo si incontravano per l’ultima volta in A1.
Passando al lato tecnico, archiviato in fretta il brusco stop di Civitanova, la Tonno Callipo ieri pomeriggio è tornata in palestra per trovare la giusta concentrazione che servirà inevitabilmente per affrontare una sfida di vitale importanza con una squadra, la Prisma Taranto, tra le più in forma del momento. La squadra pugliese nel mese di gennaio ha intrapreso un cammino virtuoso che l’ha portata a scalare la classifica piazzandosi alla nona posizione in classifica con 20 punti, frutto di 6 vittorie e 12 sconfitte, spazzando via le nubi che avevano caratterizzato il girone d’andata.
Sul match contro i pugliesi parola al vice presidente della Tonno Callipo, Filippo Maria Callipo. “È inutile nasconderci: la partita con Taranto è la prima di diverse finali che ci consentiranno di lottare per rimanere in SuperLega. Sicuramente non potremo affrontare la gara come fatto a Civitanova. All’allenatore ed ai giocatori spetterà il compito di trovare la chiave per il successo. Servirà coraggio, orgoglio, personale e soprattutto collettivo, ma ancor di più servirà passione. La passione, il cuore permettono di superare qualsiasi ostacolo. Se affronteremo la partita con questi ingredienti, avremo una chance. Senza cuore non si combatte nessuna lotta.”

