VIBO VALENTIA – La Tonno Callipo arricchisce il proprio reparto delle centrali con l’arrivo di Sarah Mazzuca, 24 anni, cosentina e reduce dall’esperienza in Serie B a San Lucido. Per la giovane pallavolista si tratta di una nuova e stimolante tappa di un percorso interamente vissuto in Calabria, dopo le esperienze maturate tra San Lucido e Cosenza.
Un approdo in una società giovane, ma con ambizioni importanti, che arriva al termine di una stagione particolare per Mazzuca, capace di conciliare l’attività sportiva con gli studi universitari. Lo scorso 29 giugno, infatti, ha conseguito la laurea in Scienze della Formazione Primaria, prima di scegliere di tornare in campo e accettare la proposta della Tonno Callipo.
La pallavolo, del resto, è sempre stata parte integrante della sua vita. «È sempre stata una presenza speciale nella mia vita, uno sport che appartiene alla mia famiglia da generazioni», racconta Mazzuca. Una passione trasmessa di generazione in generazione: anche il fratello Salvatore ha vestito la maglia della Tonno Callipo nel 2012 in Serie B, conquistando inoltre il titolo regionale Under 19 sotto la guida di Tonino Chirumbolo, oggi responsabile del settore giovanile giallorosso. Anche il nonno e il padre, attuale consigliere regionale Fipav, hanno avuto un passato da giocatori.
Il percorso di Mazzucca è iniziato dalla Serie C, categoria che ha rappresentato una palestra fondamentale per la sua crescita. «Un’esperienza che mi ha permesso di crescere non solo come atleta, ma anche come persona», sottolinea la centrale, ricordando i risultati ottenuti con il gruppo, dalla conquista della Coppa Calabria fino alla promozione.
Adesso, però, davanti c’è una sfida completamente nuova: il salto dalla Serie B alla Serie A3. «Il passaggio dalla Serie B alla A3 rappresenta sicuramente un salto importante», ammette Mazzuca, che si aspetta «un campionato competitivo, con squadre preparate ed un livello di gioco più alto». Una stagione nella quale serviranno «lavoro, sacrificio e continuità», ma che la nuova centrale giallorossa affronta con grande entusiasmo e la voglia di misurarsi con un livello superiore.
La scelta della Tonno Callipo è arrivata dopo una breve pausa dedicata agli ultimi impegni universitari. «Dopo qualche mese, però, la voglia di tornare a giocare è stata più forte e ho deciso di rimettermi in gioco», spiega. Una chiamata arrivata nel momento giusto e che ha convinto Mazzuca grazie soprattutto alla solidità del progetto e alla società, che definisce «una realtà ambiziosa, con una storia importante e un progetto serio».
A Vibo troverà un club reduce da un tris di campionati vinti consecutivamente, un biglietto da visita che aumenta inevitabilmente le aspettative. «Il fatto che arrivi da tre campionati vinti consecutivamente dimostra la solidità del progetto e la mentalità vincente che c’è all’interno», osserva la giocatrice, consapevole anche della responsabilità di entrare a far parte di un gruppo abituato a vincere.
Per Mazzuca, dunque, la nuova stagione rappresenta anche l’occasione per compiere un ulteriore salto di qualità. L’obiettivo è chiaro: «Crescere tanto e dare il mio contributo alla squadra». Nessuna promessa, ma la volontà di lavorare quotidianamente e sfruttare al massimo questa nuova esperienza. «Voglio vivere questa esperienza al massimo, migliorare giorno dopo giorno e affrontare ogni allenamento e partita con determinazione».
La Tonno Callipo trova così una centrale giovane, motivata e profondamente legata al territorio, pronta a vivere quella che può diventare la stagione della consacrazione. Per Sarah Mazzuca, invece, si apre un capitolo nuovo: il primo vero confronto con la Serie A3 e l’opportunità di dimostrare, partita dopo partita, di essere pronta per il salto di categoria.
- Tonno Callipo Vibo, primo test di livello, a Messina indicazioni positiva contro l’Akademia
- Vibo Marina, risveglio da sogno, ormeggiato in rada il gigante “Multiverse”
- Serie D Girone I, programma, orari e arbitri della terza giornata
- Tutti pazzi per Favasuli, la stampa esalta il giovane calciatore di Africo che a Napoli sta spopolando
- Soriano sugli impianti sportivi di Vibo: «Non vogliamo chiuderli, ma restituirli alla città»

