Ci sono vittorie che vanno oltre il risultato. Vittorie che non restano soltanto negli almanacchi, ma entrano nella memoria sportiva di una città. La stagione 2025-2026 della Tonno Callipo Calabria è una di queste: prima la promozione della squadra femminile, poi quella della formazione maschile, entrambe in Serie A3, per una doppia impresa destinata a restare nella storia della pallavolo vibonese.
Al termine di gara-2 dei play-off, tra abbracci, sorrisi, selfie e commozione, il presidente Pippo Callipo e il vicepresidente Filippo Maria Callipo non hanno nascosto l’emozione. Una gioia autentica, figlia di oltre trent’anni di passione giallorossa, sacrifici, organizzazione e amore per lo sport.
Una promozione inattesa, ma meritata, costruita da un gruppo giovane, brillante e coraggioso, guidato con competenza da Nunzio Lanci e Alessandro Santacroce. Due tecnici capaci di far crescere i ragazzi non solo dal punto di vista tecnico, ma anche sotto il profilo della personalità e della consapevolezza.
Una linea verde che ha fatto la differenza
Il dato che racconta meglio l’impresa è quello dell’età media. Nei recenti play-off, il roster titolare della Tonno Callipo ha fatto registrare appena 19,4 anni di media, contro i 28,4 di Molfetta. Una differenza di quasi nove anni che rende ancora più straordinario il percorso dei giovani giallorossi.
Anche considerando l’intero organico, il divario resta significativo: 18,7 anni di media per Vibo contro i 26,2 di Molfetta. Numeri che confermano la bontà di un progetto basato sulla linea verde, sulla fiducia nei giovani e su una programmazione seria.
Pippo Callipo: “Questa annata resterà nella storia”
A fine gara, visibilmente emozionato, il presidente Pippo Callipo ha raccontato tutto l’orgoglio per una stagione da incorniciare:
«Quest’annata resterà nella storia pallavolistica a Vibo Valentia perché due promozioni in A3, della femminile e della maschile, con questi risultati e in questo modo, con vittorie nette, è una cosa bellissima, che ci emoziona tutti».
Parole che fotografano il senso di un’annata irripetibile. La Tonno Callipo ha saputo costruire due successi paralleli, confermando ancora una volta il proprio Dna vincente e la capacità di trasformare la programmazione in risultati concreti.
Nel giorno della festa, il presidente giallorosso non ha nascosto anche una sua riflessione amara sull’assenza delle istituzioni. «Noi non speriamo in aiuti pubblici o di altro tipo, intanto festeggiamo noi. Non abbiamo visto autorità e personaggi politici presenti alla partita, nemmeno del Comune di Vibo Valentia (sugli spalti c’era l’assessore allo sport, Stefano Soriano, ndr). Ma noi andiamo avanti per la nostra strada, con i nostri ragazzi eccezionali e con un pubblico appassionato: questo è ciò che ci dà la forza per continuare in positivo».
Il ritorno della maschile in Serie A

La promozione della squadra maschile ha un sapore particolare. Pippo Callipo, dopo la chiusura del precedente ciclo ad alto livello, culminato con la vittoria in A2, Coppa Italia e Supercoppa, si è ritrovato nuovamente trascinato in Serie A da un gruppo di giovani terribili.
«Adesso è un bel pensiero – ha sorriso il presidente – effettivamente col maschile avevamo chiuso ad un certo livello. Questi nostri bravi “pazzerelloni” hanno fatto un grande campionato, ma il merito è molto anche del nostro tecnico Lanci: una persona equilibrata e perbene, oltre che competente. Personalmente gli sono molto grato per quanto ha fatto quest’anno».
Una frase che unisce orgoglio, affetto e responsabilità. Perché la Serie A3 apre ora una nuova fase, fatta di scelte, valutazioni e programmi per il futuro, Per Pippo Callipo, il successo non nasce mai dal caso. Dietro ogni vittoria c’è una struttura, un metodo, una visione. Il presidente lo ha spiegato con grande chiarezza.
«Le cose vanno fatte bene, organizzate e pensate al meglio in sede di programmazione, e poi svolte in modo ordinato, con persone competenti. La promozione di domenica è il risultato positivo di tutto questo». È questa la vera forza della Tonno Callipo: una società organizzata, una gestione seria, uno staff competente e una visione sportiva costruita nel tempo. Non basta mettere insieme una squadra. Serve un progetto. Serve metodo. Serve continuità.
Una dedica che diventa emozione

Il momento più intenso arriva quando al presidente viene chiesto a chi dedicare questa promozione. Alla città? Callipo allarga lo sguardo e risponde con il cuore: «La dedico ai vibonesi e a tutti i calabresi».
Poi l’emozione prende il sopravvento. Le parole si interrompono, restano le lacrime. Lacrime vere, spontanee, che raccontano più di qualsiasi dichiarazione il peso di un percorso fatto di sacrifici, investimenti, passione e amore per la pallavolo.
Una stagione che resterà nella memoria giallorossa
La Tonno Callipo chiude così una stagione straordinaria, forse irripetibile: due promozioni in Serie A3, una femminile e una maschile, nello stesso anno sportivo. Un risultato che conferma la centralità del club nel panorama pallavolistico calabrese e nazionale.
La squadra maschile ha compiuto un’impresa inattesa, spinta dall’entusiasmo di un gruppo giovanissimo. La femminile aveva già scritto la sua pagina di gloria. Insieme, hanno consegnato alla società e alla città un’annata da incorniciare.
- Estate Trenitalia, nuovi treni per la Calabria e più corse per Tropea e località turistiche
- Erosione a Crucoli, Librandi protesta in mare: «La Regione dia risposte subito»
- WeDei, a Spilinga il progetto dei giovani per valorizzare il territorio vibonese
- Serie D, Girone I tutto siciliano-calabrese? Le 18 squadre ci sono, ma restano alcune incognite
- Vibonese, la cordata Vullo non scalda la piazza, Fera sì. La palla passa al sindaco

