Esperienza, eleganza e grande affidabilità nei fondamentali. La Tonno Callipo potrà contare anche nella prossima stagione su Valentina Pomili, una delle protagoniste della promozione conquistata con largo anticipo nello scorso campionato. La schiacciatrice marchigiana continuerà quindi la propria avventura in giallorosso, mettendo nuovamente a disposizione di coach Stefano Saja il suo spessore tecnico e la capacità di incidere sia in attacco sia in ricezione. Pomili ha concluso l’ultima stagione con 212 punti, distinguendosi per continuità, precisione nelle soluzioni offensive e solidità nella seconda linea.
La promozione ha rappresentato il coronamento di un percorso iniziato con un obiettivo preciso e portato a termine grazie alla forza di un gruppo capace di dominare il campionato.
«Sono molto soddisfatta, soprattutto perché abbiamo raggiunto la promozione che la società aveva programmato – ha spiegato Pomili –. Ero arrivata in questa squadra proprio per contribuire a centrare questo traguardo. La prima missione è stata compiuta, adesso dobbiamo guardare avanti».
La prossima stagione proporrà una sfida nuova e particolare, con la Tonno Callipo chiamata a confrontarsi nell’inedito campionato di Serie A3 femminile. Una categoria ancora tutta da scoprire, che secondo l’atleta giallorossa potrebbe presentare un livello tecnico molto elevato.
«Immagino una sorta di B1 d’élite, anche se al momento non ci sono ancora tutte le informazioni necessarie per valutarne pienamente organizzazione e difficoltà. Mi auguro comunque di disputare un bel campionato e di riproporre lo stesso livello mostrato nella scorsa stagione. Da parte mia darò il massimo».
La società sta lavorando per allestire una formazione competitiva, capace di affrontare la nuova categoria con ambizione. Pomili non nasconde la propria fiducia nel progetto e rilancia le aspettative in vista del ritorno in campo.
«La società si è impegnata per rafforzare la squadra nel modo giusto e io ho piena fiducia nel lavoro che sta portando avanti. Noi cercheremo di offrire un bello spettacolo al pubblico e ai nostri super tifosi, provando allo stesso tempo ad arrivare il più in alto possibile. Personalmente non sono mai sazia, ho sempre fame di vittorie: mi piace stare in alto e non soffro di vertigini».

