VIBO VALENTIA – Una vittoria sofferta, sporca, ma importante. La Vibonese grazie al successo sull’Acireale si tiene aggrappata alla salvezza e lo fa con il carattere, con il cuore e con quello spirito di sacrificio che mister Danilo Fanello pretende dal primo giorno del suo arrivo.
Il tecnico rossoblù analizza così la prestazione dei suoi, trasformando le parole in un messaggio chiaro in vista della gara decisiva, quella dei playout, che opporrà la Vibonese ancora all’Acireale, domenica prossima 10 maggio al Luigi Razza.
«Quella con l’Acireale è stata una vittoria di cuore – spiega Fanello – perché non è facile rimanere in dieci e offrire una prestazione del genere. Non solo nel secondo tempo, dove abbiamo stretto i denti, ma anche nel primo avevamo costruito buone trame di gioco e creato diverse occasioni per fare gol. Peccato per l’espulsione di Coulibaly e per le ammonizioni che ci costeranno una squalifica e anche per quello che è successo in panchina. Sono errori che purtroppo ci portiamo dietro da un po’, ma oggi voglio guardare soprattutto a quello che hanno fatto i ragazzi».
“UNA STAGIONE DISGRAZIATA, MA NON MOLLIAMO”
Fanello allarga poi lo sguardo all’intera stagione, definita senza giri di parole complicata.
«A volte ci si dimentica da dove siamo partiti. Questa squadra ha perso pezzi continuamente: arrivavano giocatori e la settimana dopo non c’erano più. Da quando sono arrivato io abbiamo perso prima Balla e poi Galizia. È stata una stagione disgraziata sotto tanti aspetti. Nonostante tutto, il gruppo è rimasto in piedi: Dobbiamo continuare a buttare il cuore oltre l’ostacolo. Le difficoltà devono unirci, cementarci ancora di più. In questo momento non abbiamo nulla da perdere: dobbiamo dare tutto, anche qualcosa in più. Se non ce l’abbiamo, dobbiamo trovarlo da qualche parte».
Domenica prossima, allo Stadio Luigi Razza, andrà in scena l’ultimo capitolo della stagione: la sfida playout ancora contro l’Acireale. L’accoppiamento sancito dalla classifica con la vittoria di somenica scorsa, con il vantaggio campo per i rossoblù. Ma «Non abbiamo fatto nulla. C’è poco da festeggiare – prosegue l’allenatore della Vibonese -. Ci aspettano giorni intensi e dobbiamo arrivare pronti a questa partita che vale una stagione».
Infine, un pensiero ai tifosi. «Ringrazio chi è stato oggi allo stadio. Il loro sostegno è fondamentale. Senza di loro è tutto più difficile. Domenica prossima abbiamo bisogno di tutti, perché solo insieme possiamo provare a portare a casa questa salvezza».
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